Emilia Romagna

Aggressione durante il controllo anti-bivacco in via Maggia


La polizia locale è intervenuta nell’area di via Maggia e del vicino Giardino Pincherle, in centro, martedì 19 maggio per effettuare accertamenti sui giacigli di fortuna segnalati nella zona.

Durante il controllo ha individuato due persone, un cittadino italiano di 38 anni, che ha collaborato con gli agenti raccogliendo i propri effetti personali. Più complessa invece la gestione del secondo uomo, sempre italiano di 37 anni.

Secondo quanto riferito dalla locale, avrebbe tentato di aggredire gli operatori, minacciando anche l’altro uomo presente che stava cercando di calmarlo. Gli agenti sono quindi intervenuti per bloccarlo e procedere alla perquisizione del suo zaino.

All’interno sono stati trovati due cacciaviti e un cutter, ma dai controlli è  emerso che l’uomo aveva numerosi precedenti per inosservanza del foglio di via obbligatorio dal Comune di Bologna, oltre a una denuncia per furto e vari episodi di resistenza a pubblico ufficiale.

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È stato quindi denunciato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, oltre che per lesioni e minacce nei confronti dell’altro uomo presente nell’area. A suo carico è stata inoltre elevata una sanzione amministrativa per bivacco abusivo.

Gli interventi nella zona

Via Maggia, il Giardino Pincherle e le strade limitrofe sono oggetto di controlli da parte della polizia locale, con servizi coordinati dal Reparto territoriale Porto-Saragozza, dal nuovo nucleo centro storico e dal reparto sicurezza urbana.

Tra il 1° ottobre 2025 e il 18 maggio 2026 nell’area sono stati effettuati oltre 500 servizi e controlli, fa sapere il Comune: 107 nelle fasce diurne tra mattina e pomeriggio e 409 distribuiti sui quattro turni, comprese sera e notte.

268 sono stati gli allontanamenti, 29 i verbali per bivacco, minzione e scoppio di petardi, oltre a cinque sequestri amministrativi anche per possesso di sostanze stupefacenti. Sono state identificate 134 persone e denunciate 31 persone in stato di libertà, soprattutto per inosservanza dell’ordine del Questore di lasciare Bologna, ma anche per oltraggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e porto non autorizzato di armi in luogo pubblico.

La locale segnala inoltre 114 interventi di rimozione di masserizie effettuati in collaborazione con Hera. Nello stesso periodo è stata notificata una misura di allontanamento dal Comune di Bologna ed eseguito un arresto disposto dalla Procura per violazione delle misure alternative alla detenzione.

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