Lazio

addio agli affitti, arriva il palazzo da 145 milioni di euro

Un cambio di paradigma per liberarsi dal peso dei canoni di locazione e consolidare il proprio attivo patrimoniale.

La Regione Lazio ha deciso di archiviare la politica delle sborsate mensili ai privati, deliberando l’acquisto a titolo definitivo di un imponente immobile destinato ad accogliere gli uffici e il personale amministrativo.

L’operazione punta a rilevare la struttura immobiliare dalla società lombarda Park Property Europe. L’edificio, situato a ridotta distanza dal quartier generale della Giunta, verrà rilevato per un ammontare di circa 145 milioni di euro.

I calcoli degli uffici tecnici indicano che il capitale impiegato si ripagherà nell’arco di un quarantennio, azzerando le spese per le rendite di affitto che da anni gravavano sui conti pubblici.

Non solo uffici: welfare aziendale con asilo e palestra

L’acquisto giunge in un contesto di mercato caratterizzato da una spinta rialzista dei canoni, fattore che incide pesantemente sulle finanze degli enti territoriali.

Acquisire la titolarità del bene permette all’istituzione di schermarsi dalle continue impennate del settore e dagli adeguamenti di mercato.

Il piano di riorganizzazione degli spazi prevede inoltre un restyling orientato al benessere organizzativo dei lavoratori. Negli ambienti della nuova struttura troveranno posto anche:

Un asilo nido dedicato alle esigenze delle famiglie dei dipendenti;

Uno spazio fitness con palestra per il tempo libero del personale.

Immagine di repertorio

Tensione politica sul maxinvaso di risorse

Il passaggio di proprietà ha comprensibilmente scatenato il dibattito politico tra i banchi del Consiglio regionale.

I sostenitori dell’operazione: Difendono la scelta definendola una razionalizzazione lungimirante, capace di convertire un costo improduttivo in un patrimonio duraturo che valorizza l’ente pubblico.

I detrattori: Mettono in discussione l’opportunità di impegnare una somma così rilevante per un singolo bene, proprio mentre il dramma della casa e le difficoltà di accesso all’abitazione attagliano larga parte dei cittadini.

Si evidenzia inoltre come la proprietà diretta riduca la flessibilità logistica dell’ente rispetto a soluzioni in affitto, più facilmente modulabili in caso di futuri ridimensionamenti o riorganizzazioni dell’apparato burocratico.

La scommessa della Regione sul modello “meno locazioni e più patrimonio” è lanciata: i prossimi anni diranno se i benefici finanziari previsti troveranno effettivo riscontro nelle casse pubbliche.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »