a luglio il nuovo album. Guarda il video del singolo “Out Of Place”. Una data live in Italia

Tricky annuncia il suo nuovo album, “Different When It’s Silent”, in uscita il 17 luglio per False Idols. Si tratta del primo lavoro a suo nome dopo “Fall To Pieces” del 2020.
A introdurre il disco è il singolo “Out Of Place”, che rinnova la collaborazione con Marta Złakowska, ormai presenza stabile nelle sue produzioni più recenti. Il brano si inserisce in una fase di continuità artistica che segue le esperienze parallele di Lonely Guest, Theis Thaws e il progetto condiviso “Out The Way”, pubblicato nel 2025.
Ascolta qui sotto “Out Of Place”.
Parallelamente all’uscita dell’album, è previsto un nuovo tour europeo. Tra le date confermate figura anche una tappa italiana: il 9 luglio a Triennale di Milano. I biglietti sono disponibili tramite Ticketmaster.
Tricky sarà protagonista di un concerto esclusivo nei Giardini di Triennale Milano, dove presenterà un set speciale affiancato dalla vocalist Marta Zlakowska.
Il pioniere del trip-hop, all’anagrafe Adrian Nicholas Matthews Thaws, proporrà una performance costruita come una rilettura del suo repertorio storico, accompagnata da un impianto visivo progettato appositamente per l’occasione e dalla presenza costante di Marta Zlakowska, voce già centrale nelle più recenti evoluzioni del suo percorso artistico.
Sangue misto africano, irlandese e giamaicano nelle vene, Adrian Thaws alias Tricky è un bluesman prestato alla generazione rave, capace di filtrare e manipolare il materiale più disparato. Erede del disordine entropico di Sly Stone, Tricky resta snodo centrale della musica del secolo scorso. Se l’aura dei Massive Attack si librava nell’etere come ipotesi di sound-system dreamy e i Portishead confinavano la loro opera di “riciclaggio attivo” a lounge-jazz, soul e colonne sonore di spy movie, Tricky è il black hole, la discarica emotivo-semiotica di un’intera civiltà sonora. L’ideale punto di contatto fra dub, hip-hop, funk, electro, blues, gothic, synth-pop, indie-rock e molto altro ancora. Cherubino satanasso che si fa beffa delle etichette e gode nel tenere un piede in due scarpe (arte “alta” e cultura pop, rumore e melodia). Un’isolata e altrimenti inimmaginabile ipotesi di b-boy “isolazionista”. La “cosa” più avantgarde partorita dalla scena trip-hop bristoliana.




