A Chieti l’incontro su “Ignazio Silone: un abruzzese apolide”

L’associazione culturale Teate Nostra, in collaborazione con il dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali e con il Dipartimento di Studi Socio-Economici Gestionali e Statistici dell’Università G. d’Annunzio Chieti- Pescara, organizza il ciclo di conferenze “Chieti prima di Chieti – Chieti e l’Abruzzo intellettuale”.
Da mercoledì 8 aprile fino a mercoledì 3 giugno, gli incontri si svolgono all’auditorium V. Cianfarani del museo archeologico La Civitella.
Mercoledì 20 maggio, alle ore 17,30, terzultimo appuntamento dal titolo “Ignazio Silone: un abruzzese apolide”, relatore Mario Cimini professore ordinario di Letteratura Italiana preso il dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, autore di circa 150 pubblicazioni scientifiche, prevalentemente sulla Letteratura dell’Ottocento e del Novecento. A Silone ha dedicato diversi saggi e interventi, organizzando anche due convegni internazionali di studio tra Italia e Francia.
Ignazio Silone è stato un intellettuale di levatura internazionale, attivo per buona parte del Novecento-sia come politico che come scrittore-non solo in Italia, ma in molti Paesi Europei. E tuttavia il suo mondo di riferimento rimase sempre una parte dell’Abruzzo natio: “Tutto quello che finora mi è avvenuto di scrivere-dichiarò in una conferenza degli anni sessanta- benchè io abbia viaggiato e vissuto a lungo all’estero, si riferisce unicamente invariabilmente a quella parte della contrada nativa che con lo sguardo si poteva abbracciare dalla casa in cui io nacqui”.
L’intervento ripercorrerà i punti salienti del rapporto di Silone con la sua terra d’origine.
Con la partecipazione del Gruppo Danze Teate Nostra.
Ingresso libero. L’evento è inserito nel programma del Maggio Teatino 2026
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