Calabria

Catanzaro, al via il progetto sulla LIS nelle scuole: laboratorio per l’inclusione

Prende il via con il primo evento l’attività progettuale “Inclusione sociale per la rimozione delle barriere e il riconoscimento e la promozione della Lingua dei Segni e la piena accessibilità alle persone sorde alla vita collettiva”, di cui alla LR Calabria 52/2023, promossa dall’Ambito Territoriale Sociale del capoluogo di Provincia di Catanzaro, beneficiario dei fondi regionali.

La Sezione Provinciale ENS di Catanzaro, rappresentata dal suo presidente Serafino Mazza, ha partecipato al bando pubblico per la co-progettazione risultando soggetto co-progettatore e attuatore.

L’evento prevede un’attività di laboratorio che si svolgerà presso l’IC Catanzaro Mater Domini Nord Est Manzoni, rivolta alla scuola dell’infanzia nei plessi di A. Giglio e del Bambinello Gesù. La proposta è stata presentata al dirigente scolastico Giulio Comerci, che ha accolto prontamente l’iniziativa per il suo valore didattico-pedagogico e per la coerenza con la programmazione POF della scuola.

Il laboratorio e gli obiettivi

A curare il laboratorio sarà la docente madrelingua LIS, Teresa Maiolo, che attraverso il gioco e i colori accompagnerà i bambini alla scoperta di una realtà che appartiene anche a loro: il mondo dei sordi. Un percorso pensato come un piccolo viaggio per esplorare e conoscere la diversità linguistica, in questo caso la LIS – Lingua dei Segni Italiana, strumento di comunicazione delle persone sorde.

Conoscere la diversità viene presentato come valore e ricchezza, capace di tradursi in crescita umana e nella consapevolezza che nessuna persona, con le proprie specificità, debba incontrare barriere nella vita sociale e democratica.

Le prossime attività

Il progetto proseguirà con altri eventi culturali nella stessa scuola, rivolti agli studenti delle scuole secondarie di primo grado, e coinvolgerà anche l’Università Magna Graecia nell’ambito delle attività della Scuola di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »