Volley, la Sir campione di tutto è tornata a casa

Sono le ore 17 quando il pullman ufficiale, che si trovava a Firenze dove la squadra aveva fatto una tappa intermedia, è giunto al Borgonovo per l’ennesimo trionfale ritorno a casa di questi ultimi anni.
La giornata lavorativa non ha scoraggiato l’afflusso di un gran numero di tifosi (erano circa 250, buona parte dei quali presenti a Torino), che si sono riversati in massa per attendere il ritorno dei campioni di tutto.
Perchè conquistare Italia, Europa e Mondo in una sola stagione non è certamente una cosa all’insegna della normalità: serve essere forti tecnicamente ma soprattutto tanta compattezza e tanto tanto lavoro.
Cosa che i sostenitori hanno prontamente riconosciuto e sottolineato in un grande striscione (“Campioni di tutto”, recitava semplicemente) con cui hanno accolto l’arrivo del contingente bianconero.
Un ritorno dolcissimo
Non appena capitan Giannelli è sceso dal pullman con la coppa in mano è scattata la meritata e sacrosanta emozione.
A turno poi è toccato al timoniere di questa macchina perfetta, Angelo Lorenzetti, che con la sua preparazione e umanità ha reso tutto più facile.
Via via gli altri giocatori, in primis Max Colaci, ieri all’ultima partita da giocatore, fino ad arrivare a chi prenderà altre strade come Wassim Ben Tara, Yuki Ishikawa e Roberto Russo.
Gettonatissimo infine anche Oleh Plotnytskyi, che dovrebbe rimanere anche se l’ucraino continua a non sbilanciarsi.
Ma c’è tempo per pensare al futuro: prima c’è da festeggiare in modo giusto e sacrosanto. Sia internamente che con i tifosi, anche ieri decisivi con il loro indiscutibile apporto.
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