Abruzzo

Filamenti degli ombrelloni dispersi sulla spiaggia, maxi multa a uno stabilimento balneare di Vasto


I filamenti di raffia degli ombrelloni dispersi in spiaggia dopo essersi staccati sono costati cari a uno stabilimento balneare di Vasto, multato dalla guardia costiera impegnata nei controlli prima dell’inizio dell’estate, per verificare eventuali abusivismi o anomalie e soprattutto monitorare le operazioni di livellamento e pulizia degli arenili.

Nel corso dei controlli, è emerso che le strutture balneari posizionate da un concessionario di Vasto disperdevano sull’arenile un significativo quantitativo di filamenti di raffia sintetica, che non erano stati raccolti e conferiti correttamente.

Così, i militari dell’ufficio circondariale marittimo di Vasto, dopo aver accertato che la raffia accumulata sulla sabbia derivava dagli ombrelloni predisposti per la stagione estiva, i quali ad oggi non sono vietati dalle vigenti normative, hanno comminato una sanzione amministrativa di 1.032 euro e hanno diffidato il concessionario a recuperare il materiale disperso sulla sabbia per il successivo smaltimento.

Gli uomini e donne della guardia vostiera di Vasto, nei mesi scorsi, hanno anche perlustrato il litorale di competenza per verificare le occupazioni demaniali presenti ed il possesso del relativo titolo. 

I controlli, che in alcuni casi hanno visto coinvolto anche il personale tecnico del Comune di San Salvo, hanno portato alla denuncia di 8 persone, in quanto le autorizzazioni ad occupare il demanio marittimo erano scadute e i concessionari non avevano rimosso le opere dal pubblico demanio marittimo, realizzando di fatto un’occupazione abusiva.

Si rammenta inoltre la previsione dell’ordinanza balneare 2026 (det. 4524/26 dpc.032/67 del 11,03,2026) emana dalla Regione Abruzzo che vieta la realizzazione di qualsiasi opera e/o struttura, anche se di tipo amovibile e provvisoria, ovvero di lasciare nei tratti di spiaggia libera e nelle spiagge libere attrezzate, oltre il tramonto attrezzatura da spiaggia ombrelloni, tende, lettini, sdraio, sedie, o qualsiasi altra struttura) che saranno considerati materiale di abbandono e pertanto trattati come rifiuto (dell’art. 3 comma1 e 2 lett. f).ù

L’attività di controllo del demanio marittimo, uno dei compiti istituzionali del corpo delle capitanerie di porto, continuerà senza soluzione di continuità da parte del personale dell’ufficio circondariale marittimo di Vasto al fine di poter rendere fruibili gli spazi di demanio pubblico liberi da impedimenti o occupazioni non autorizzate.

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