A Castelvetro torna la tradizionale “Dama Vivente” con abiti rinascimentali, spettacoli di fuoco e la piazza scacchiera

Sotto le due torri, sulla piazza a scacchiera di Castelvetro da oltre 50 anni si anima una singolare partita a dama, dove fanciulle e ragazzi si trasformano in pedine e damoni, dove mossieri con dame e cavalieri abbigliati con abiti in stile rinascimentale rievocano una festa organizzata dai Nobili Rangoni in onore di Torquato Tasso. Si narra che nel 1564 il Sommo poeta, spirito inquieto, in fuga da Bologna trovasse riparo a Castelvetro e che qui si sia ispirato per comporre alcuni versi di Erminia tra i pastori, canto settimo della Gerusalemme Liberata.
(Evento che si alterna con il Banchetto rinascimentale di “Festa a Castello’ che si tiene nello stesso periodo negli anni dispari.) Nei giorni 12 e 13 settembre gli spettatori potranno assistere alla tradizionale partita a Dama Vivente oltre a spettacoli di danze aeree, giochi di luci e di fuoco. Il pubblico sarà accompagnato in questo viaggio nel tempo dalla voce narrante di Simone Maretti.
In tutti questi anni l’Associazione “Dama Vivente il ‘500 a Castelvetro” ha saputo conquistare l’attenzione e l’ammirazione di visitatori provenienti dall’Italia e dall’estero grazie alla straordinaria collezione di abiti rinascimentali. Un patrimonio di grande valore storico, artistico e artigianale, che può essere ammirato durante tutto l’anno, ogni domenica pomeriggio e nei giorni festivi, presso il museo “Fili d’Oro a Palazzo”, nel cuore del centro storico di Castelvetro di Modena.
Per il Sindaco del Comune di Castelvetro Federico Poppi «la Dama Vivente è molto più di un’associazione: è una parte della nostra identità, della nostra storia e del modo in cui Castelvetro racconta sé stesso. Il corteo storico in piazza Roma sarà ancora una volta un momento speciale, ma quest’anno avrà un’emozione in più: sarà bellissimo vedere la Dama sfilare per la prima volta insieme sulla scacchiera della piazza riqualificata, restituendo ancora più valore e bellezza a una delle nostre tradizioni più importanti».
Maria Capitani, responsabile della Mostra permanente “Fili d’Oro a Palazzo” sottolinea che «quando alla fine degli anni Ottanta l’Amministrazione comunale di Castelvetro decise di riprendere la manifestazione “Dama Vivente“ gli abiti necessari per l’evento si dovevano noleggiare a Modena. La sarta Natalia pensò che sarebbe stato più creativo far realizzare gli abiti dalle sarte volontarie di Castelvetro e così nacquero le “Ragazze del mercoledì” che crearono gli abiti in stile rinascimentale che ancora oggi sfilano nei cortei delle manifestazioni storiche in Italia e all’estero.
Parte della collezione si può ammirare presso la mostra “Fili D’Oro a Palazzo” in centro storico a Castelvetro». Marzia Manzini, referente della manifestazione 2026 sottolinea come «la “Dama Vivente” è uno degli appuntamenti storico-rievocativi più affascinanti e attesi del territorio, un evento sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Emilia-Romagna. Una tradizione che nasce nel 1966 grazie all’intuizione del fondatore Turi. Dopo un periodo di sospensione, l’iniziativa è stata ripresa con grande entusiasmo nel 1988, strutturandosi come un appuntamento biennale fisso. Da allora, l’evento rappresenta un punto di riferimento culturale per l’intera comunità e per i visitatori. Quest’anno, oltre alla storica partita a dama con pedine viventi, si potranno apprezzare spettacoli, evoluzioni acrobatiche e giochi di fuoco e di bandiera».
A rendere questa collezione ancora più preziosa è il lavoro delle volontarie dell’Associazione: tutti gli abiti esposti nel museo e indossati dai figuranti durante le rievocazioni storiche, sono infatti interamente ricamati a mano. Sono il frutto di un’accurata ricerca e di una straordinaria maestria artigianale che mantiene viva la tradizione del Rinascimento.
L’evento fa parte del Passaporto Eventi e Sagre delle Terre di Castelli: timbra il tuo passaporto all’ingresso e continua il viaggio tra feste, tradizioni e sapori autentici, oppure ritiralo e inizia collezionare le esperienze più autentiche del territorio. Biglietto intero 18,00 euro, ridotto fino a 12 anni 13,00 euro, gratuito fino a 5 anni. Apertura casse dalle ore 19.00. Per informazioni: dama.vivente@gmail.com, telefono 059 758818 – 338.3270960. Prenotazioni: riservate esclusivamente ai gruppi di almeno 20-25 persone. Promotori: Associazione Dama Vivente il ‘500 a Castelvetro, Comune di Castelvetro di Modena, Ministero dei Beni Culturali e Rievocazioni Storiche, Regione Emilia Romagna.
Sotto le due torri, sulla piazza a scacchiera di Castelvetro da oltre 50 anni si anima una singolare partita a dama, dove fanciulle e ragazzi si trasformano in pedine e damoni, dove mossieri con dame e cavalieri abbigliati con abiti in stile rinascimentale rievocano una festa organizzata dai Nobili Rangoni in onore di Torquato Tasso. Si narra che nel 1564 il Sommo poeta, spirito inquieto, in fuga da Bologna trovasse riparo a Castelvetro e che qui si sia ispirato per comporre alcuni versi di Erminia tra i pastori, canto settimo della Gerusalemme Liberata. (Evento che si alterna con il Banchetto rinascimentale di “Festa a Castello’ che si tiene nello stesso periodo negli anni dispari.) Nei giorni 12 e 13 settembre gli spettatori potranno assistere alla tradizionale partita a Dama Vivente oltre a spettacoli di danze aeree, giochi di luci e di fuoco. Il pubblico sarà accompagnato in questo viaggio nel tempo dalla voce narrante di Simone Maretti. In tutti questi anni l’Associazione “Dama Vivente il ‘500 a Castelvetro” ha saputo conquistare l’attenzione e l’ammirazione di visitatori provenienti dall’Italia e dall’estero grazie alla straordinaria collezione di abiti rinascimentali. Un patrimonio di grande valore storico, artistico e artigianale, che può essere ammirato durante tutto l’anno, ogni domenica pomeriggio e nei giorni festivi, presso il museo “Fili d’Oro a Palazzo”, nel cuore del centro storico di Castelvetro di Modena. Per il Sindaco del Comune di Castelvetro Federico Poppi «la Dama Vivente è molto più di un’associazione: è una parte della nostra identità, della nostra storia e del modo in cui Castelvetro racconta sé stesso. Il corteo storico in piazza Roma sarà ancora una volta un momento speciale, ma quest’anno avrà un’emozione in più: sarà bellissimo vedere la Dama sfilare per la prima volta insieme sulla scacchiera della piazza riqualificata, restituendo ancora più valore e bellezza a una delle nostre tradizioni più importanti». Maria Capitani, responsabile della Mostra permanente “Fili d’Oro a Palazzo” sottolinea che «quando alla fine degli anni Ottanta l’Amministrazione comunale di Castelvetro decise di riprendere la manifestazione “Dama Vivente“ gli abiti necessari per l’evento si dovevano noleggiare a Modena. La sarta Natalia pensò che sarebbe stato più creativo far realizzare gli abiti dalle sarte volontarie di Castelvetro e così nacquero le “Ragazze del mercoledì” che crearono gli abiti in stile rinascimentale che ancora oggi sfilano nei cortei delle manifestazioni storiche in Italia e all’estero. Parte della collezione si può ammirare presso la mostra “Fili D’Oro a Palazzo” in centro storico a Castelvetro». Marzia Manzini, referente della manifestazione 2026 sottolinea come «la “Dama Vivente” è uno degli appuntamenti storico-rievocativi più affascinanti e attesi del territorio, un evento sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Emilia-Romagna. Una tradizione che nasce nel 1966 grazie all’intuizione del fondatore Turi. Dopo un periodo di sospensione, l’iniziativa è stata ripresa con grande entusiasmo nel 1988, strutturandosi come un appuntamento biennale fisso. Da allora, l’evento rappresenta un punto di riferimento culturale per l’intera comunità e per i visitatori. Quest’anno, oltre alla storica partita a dama con pedine viventi, si potranno apprezzare spettacoli, evoluzioni acrobatiche e giochi di fuoco e di bandiera». A rendere questa collezione ancora più preziosa è il lavoro delle volontarie dell’Associazione: tutti gli abiti esposti nel museo e indossati dai figuranti durante le rievocazioni storiche, sono infatti interamente ricamati a mano. Sono il frutto di un’accurata ricerca e di una straordinaria maestria artigianale che mantiene viva la tradizione del Rinascimento. L’evento fa parte del Passaporto Eventi e Sagre delle Terre di Castelli: timbra il tuo passaporto all’ingresso e continua il viaggio tra feste, tradizioni e sapori autentici, oppure ritiralo e inizia collezionare le esperienze più autentiche del territorio. Biglietto intero 18,00 euro, ridotto fino a 12 anni 13,00 euro, gratuito fino a 5 anni. Apertura casse dalle ore 19.00. Per informazioni: dama.vivente@gmail.com, telefono 059 758818 – 338.3270960. Prenotazioni: riservate esclusivamente ai gruppi di almeno 20-25 persone. Promotori: Associazione Dama Vivente il ‘500 a Castelvetro, Comune di Castelvetro di Modena, Ministero dei Beni Culturali e Rievocazioni Storiche, Regione Emilia Romagna.
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