Nasce la Giornata nazionale del riciclo della carta: sostenibilità ed economia circolare al centro del nuovo provvedimento

La cultura del riuso e del risparmio delle risorse naturali ottiene un riconoscimento ufficiale nel calendario istituzionale italiano. È stata infatti pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 15 ottobre 2026, n. 195, che istituisce formalmente la Giornata nazionale del riciclo della carta, fissandone la ricorrenza ogni 18 settembre.
Il provvedimento si inserisce nell’ambito dei principi dell’articolo 9 della Costituzione, puntando a promuovere lo sviluppo dell’economia circolare, la riduzione degli sprechi e la diffusione di stili di vita sostenibili. La legge precisa che la ricorrenza non comporti gli effetti civili delle festività nazionali tradizionali (non si tratterà quindi di un giorno festivo o infrasettimanale di astensione dal lavoro).
Iniziative, coordinamento ed eventi diffusi
L’articolo 2 della legge specifica che in occasione della Giornata potranno essere organizzati incontri e momenti di approfondimento dedicati alla filiera della carta. Il coordinamento di queste attività sarà affidato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, in sinergia con:
- Il Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica (Comieco).
- Le associazioni di categoria della filiera cartaria e cartotecnica maggiormente rappresentative.
- Gli enti locali e gli altri Ministeri o istituzioni interessati.
Il quadro delle manifestazioni si raccorderà con grandi appuntamenti ed eventi consolidati nel panorama culturale e di settore, tra cui il festival «Cortile di Francesco» ad Assisi, la «Paper Week», la Mostra internazionale dell’industria cartaria e il «Pianeta Terra Festival». L’attuazione della legge avviene infine a invarianza finanziaria, ossia senza nuovi o maggiori oneri a carico dei fondi pubblici.
Sono previste disposizioni specifiche per le scuole?
Esaminando il testo normativo pubblicato in Gazzetta Ufficiale, non sono presenti articoli o menzioni esplicite rivolte in modo specifico al sistema scolastico o all’autonomia delle singole aule.
Tuttavia, la struttura della legge consente un coinvolgimento indiretto e naturale degli istituti scolastici:
- Iniziative del Ministero dell’Ambiente e degli Enti Locali: L’art. 2 prevede la partecipazione delle “istituzioni interessate” e degli enti locali, che comunemente promuovono sul territorio laboratori e incontri formativi aperti agli studenti di ogni ordine e grado.
- Integrazione con l’Educazione Civica: Poiché la norma richiama esplicitamente la sostenibilità, la riduzione degli sprechi e i principi dell’articolo 9 della Costituzione, la Giornata del 18 settembre rappresenta una cornice ideale per le attività scolastiche dedicate alle tematiche ambientali ed ecologiche.
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