«La vittoria contro la Fermana non distragga troppo il Montegranaro» – Cronache Fermane

Un momento del derby di provincia tra Montegranaro e Fermana, match disputato domenica scorsa al comunale “La Croce’. Foto set, ufficio stampa Mcc Montegranaro Calcio 2023
Prima, roboante, vittoria interna stagionale per il Montegranaro Calcio.
Sul prato del “La Croce”, la compagine di mister Stefano Senigagliesi domenica scorsa ha infatti rifilato un perentorio poker alla capolista imbattuta Fermana (vedi tra gli articoli sotto correlati), girando subito la pagina negativa caratterizzata dallo stop patito a Fermignano e regalando dunque il primo sorriso interno da tre punti ai tifosi calzaturieri, stoppando in modo deciso il quotato undici gialloblù.
Ad analizzare l’importante successo casalingo arrivano le parole dell’esperto tecnico di origini osimane, in sella ai veregrensi dallo scorso luglio.
Mister Senigagliesi, dopo soli pareggi, alcuni dei quali ricchi di reti, ecco finalmente maturare la prima vittoria interna di campionato, avvalorata dall’aver prelevato lo scalpo della capolista Fermana con un sonoro poker. Si è dunque vissuta la domenica perfetta?
«Di perfetto nel calcio non c’è nulla. Nel gioco, o nelle proposte in generale, solitamente non c’è niente di perfetto. Possiamo però dire che siamo stati bravi a riordinare le nostre idee ed a riadattarci continuamente in maniera pertinente durante l’evolversi della gara, adeguandoci ad un avversario che, vista la relativa caratura di spessore, di proposte di gioco ne fa sempre tante».
Prima della classe che, sino al turno scorso, non aveva conosciuto stop in stagione, avendo messo a segno la bellezza di 14 centri subendone solo uno: cosa ha previsto, in chiave tattica, nel preparare la sfida al quotato avversario avendone ragione in maniera netta?
«Ad essere sinceri, non avevamo previsto nulla di particolare. In settimana avevamo solo deciso di essere contestuali e dinamici a quella che sarebbe stata la proposta dei nostri contendenti, per una sorta di partita adeguata al contesto del momento. Non avevamo un’idea specifica ed assoluta di quello che volevamo fare davanti alla Fermana. E’ vero però che se i canarini ci avessero aggredito alti, avremmo giocato in un modo, mentre se potevamo avere la possibilità di palleggio, a quel punto, lo avremmo fatto. Abbiamo dunque preparato più partite nella medesima partita. Non sapevamo quella che, a monte, poteva rappresentare quella giusta».

Il tecnico del Montegranaro, Stefano Senigagliesi
Oltre alla rete di Tutino, spicca la doppietta del subentrato Negri e l’eurogol di Gonzales: possiamo affermare che il Montegranaro incarna ad oggi un collettivo solido dove risaltano ottime individualità?
«Spiccano ottime individualità, sono d’accordo, ma dobbiamo ancora trovare la nostra piena solidità di squadra. Se acquistiamo una mentalità collettiva generalizzata possiamo crescere ulteriormente. Per fare un esempio, dobbiamo migliorare nel fatto di giocare meno individualmente in certe situazioni. Stiamo ancora continuando il nostro percorso di crescita».
A proposito di singoli, come stanno gli infortunati Perrini e Kone, usciti nel corso del primo tempo?
«Perrini va valutato nei prossimi giorni, ma si dovrebbe trattare di una semplice contrattura e pensiamo dunque di recuperarlo in tempi brevi. Per quanto riguarda Kone, temiamo invece che possa essere una contusione al costato più brutta del previsto, e che lo possa quindi tenere lontano dai campi per diverso tempo».
E nel prossimo turno la trasferta in casa dell’Osimana, compagine in lotta per la corsa salvezza: quali ostacoli nascondono i “senza testa” reduci dalla sonora battuta di arresto nella tana della Fermignanese?
«Per noi è quasi come una finale di Champions. Non esagero, perché sono queste le vere partite del Montegranaro di stagione. Quello che è successo contro la Fermana ci fa chiaramente piacere, porta soddisfazione e visibilità, ma le nostre gare, dal punto di vista della stretta competenza, sono appunto quelle contro l’Osimana, la Sangiustese e tutti gli altri confronti al cospetto di realtà in lotta per il nostro stesso obiettivo, vale a dire quello del mantenimento della categoria».
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