Molise

Ecosistema Urbano 2026, il Molise ancora lontano dalla svolta green: resta in fondo alla classifica – isNews

Isernia è però prima in Italia per i consumi idrici e in crescita sulla raccolta differenziata. Campobasso quarta per le polveri sottili e prima per rifiuti prodotti


CAMPOBASSO/ISERNIA. Campobasso e Isernia si collocano nella parte bassa della graduatoria di Ecosistema Urbano 2026, il rapporto annuale di Legambiente e Ambiente Italia, realizzato in collaborazione con Il Sole 24 Ore, che misura le prestazioni ambientali di 106 città capoluogo di provincia, dove vive quasi un terzo della popolazione italiana. L’indagine valuta ogni città su cinque grandi aree, cioè aria, acqua, rifiuti, mobilità e ambiente, e assegna un punteggio rispetto alla media nazionale di riferimento.

Campobasso occupa il 72° posto con il 49,40% dei punti. Il capoluogo regionale ottiene i risultati migliori sul fronte dell’aria e dei rifiuti: per le polveri sottili Pm10 si colloca al 4° posto, con un valore di 14, e si conferma prima in Italia per quantità di rifiuti prodotti, con 371 chilogrammi per abitante. Buono anche il piazzamento sull’ozono, dove è 36ª, e sul biossido di azoto, dove è 35ª. La raccolta differenziata, al 63,7%, vale il 64° posto. I punti deboli riguardano invece il verde urbano e la mobilità. Con appena 5,3 alberi ogni cento abitanti Campobasso è 98ª, mentre il trasporto pubblico resta indietro, con il 78° posto per passeggeri trasportati e l’81° per offerta del servizio. Pesano anche i consumi idrici, che con 149,3 litri per abitante al giorno valgono il 69° posto, e le piste ciclabili, ferme al 76° posto.

Isernia figura invece all’84° posizione con il 47,02% dei punti. Il capoluogo pentro vanta però un primato nazionale: è la città italiana con i consumi idrici più bassi, pari a 69,1 litri per abitante al giorno. Ottime anche le performance sul solare pubblico, dove si piazza al 21° posto, e sulla zona a traffico limitato, 16ª in Italia con 570,5 metri quadrati ogni cento abitanti. La città guadagna posizioni nella dispersione della rete idrica, nelle piste ciclabili, nelle isole pedonali, nell’uso efficiente del suolo e nella raccolta differenziata. Le difficoltà maggiori si concentrano sul trasporto pubblico, dove Isernia è 87ª per passeggeri e 92ª per offerta, sul verde, con il 103° posto per superficie verde totale, e sul tasso di motorizzazione, che con 80,3 auto ogni cento abitanti vale il 101° posto. Sul fronte dell’aria il quadro è incompleto: per il biossido di azoto la città è 73ª, mentre per ozono e polveri sottili i dati non risultano disponibili.

Dunque Campobasso eccelle per la qualità dell’aria e la produzione di rifiuti, ma deve lavorare su alberi, mobilità pubblica e consumi d’acqua. Isernia brilla per il risparmio idrico e per diverse buone pratiche urbane, ma resta penalizzata da trasporto pubblico, verde e dipendenza dall’auto.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »