Alla biblioteca ‘Romano’ il convegno ‘La cultura ebraica ad Isernia e nel mondo contemporaneo’ – isNews
Appuntamento per giovedì 29 ottobre
Il Circolo Sociale Città di Isernia nel continuare l’opera di contribuire alla riscoperta della memoria civica in termini di identità storico-culturale organizza per il giorno giovedì 29 ottobre p.v. presso la biblioteca comunale Michele Romano il convegno “La cultura ebraica ad Isernia e nel mondo contemporaneo”.
L’evento si caratterizza come “storiografico-scientifico” in quanto mirato a riscoprire un ulteriore tassello del mosaico identitario della Città di Isernia.
Isernia possiamo dire alla luce della ricerca pluriennale operata dal Circolo ha sempre avuto una posizione di snodo aggregativo-interattivo di certa primaria rilevanza nell’ambito della geografia umana evolutiva regionale/interregionale, all’interno della cornice più ampia delle evoluzioni di scala peninsulare /euro-mediterranea.
Nonostante le ferite innumerevoli che la Città ha subito a livello più tangibile con la perdita di certo paesaggio, inclusa la perdita di archivi e segni e scenari urbanistici importanti, a causa di guerre e terremoti che si sono succeduti tra l’antico remoto ed il contemporaneo, riemerge il volto di una Città che specie dal basso medioevo in poi fino agli inizi dell’ottocento ha rappresentato uno scenario di società particolarmente aperta, di città libera con la presenza di numerose culture di popoli diversi: la presenza della comunità ebraica ad Isernia in certo lasso di spazio-tempo ne è ulteriore evidenza.
E’ bene parlarne. Pur sempre in un approccio meramente storiografico-scientifico che non lascia spazio ad altro: l’intento del Circolo è quello di riportare alla Luce vissuti umani diversi che si sono articolati in loco in una maniera trasversale per tutti, condivisibile tra tutti, sia pur a tratti nella inevitabile sospensione tra esattezza scientifica matematica ed opinabilità, ma al di là di forme indebite di ideologizzazione di parte: difatti per il Circolo si può parlare di identità non per “definire”, o “assolutizzare”, o “ideologizzare” bensì per narrare condividendo con il buon senso della competenza tecnica ad un tempo della sapienza di Fede ovvero di certa saggezza profonda dell’uomo comune di buona volontà.
Assistiamo troppo spesso, nello scenario anche contemporaneo di vita umana nel mondo, al triste spettacolo di una guerra prima che fisica «ideologica» della manipolazione della storia secondo ludibrio narcisistico razionalistico fine a se stesso, finanche della Verità complessa universale, per opera di intellettuali, studiosi che purtroppo tendono a giocare con la Realtà a proprio piacimento, e che pur possedendo una erudizione ed una maturazione culturali di altissimo livello preferiscono tener per sé tali accumuli cognitivi preziosi nella propria torre d’avorio, finendo per emulare il Marchese del grillo in un improvvido egoismo che si fa persino snobbismo.
L’uomo comune di buona volontà in Spirito ha sete di partecipare di certa passione civica culturale moderata/sana, di certa adeguata conoscenza secondo buon senso generale utile al cammino di vita: certa «conoscenza elevata» in particolare può passare spesso solo per la responsabilità delle cosiddette “elites”, che purtroppo spesso ne contaminano con il proprio narcisismo, e comunque non ne condividono. Il Circolo si rivolge a tutti ad ogni buon fine di una koinè dell’incontro spontaneo, ad un tempo dell’impegno congiunto tra diverse umanità per la comune civiltà basata sulla gentilezza d’anima ovvero sulla benignità volta ad una reale sostanziale armonicità.
LA RELAZIONE DI VENDITTI TRATTERA’ SPECIFICAMENTE DELLA PRESENZA STORICA DEGLI EBREI AD ISERNIA, MENTRE LA RELAZIONE DI FORMICHELLI TRATTERA’ CON UN TAGLIO ORIGINALE DEL RAPPORTO TRA LA PRESENZA STORICA DEGLI EBREI AD ISERNIA E LE EVOLUZIONI STORICO-CULTURALI DEL MONDO EBRAICO IN SENSO LATO NELLE QUALI LA STESSA DI COLLOCA.
La riscoperta della memoria civica è dunque una delle attività del Circolo: a breve la conferenza di servizio sulla promozione di un’opera a tutto tondo mirata a favorire contestualmente l’attivazione di un centro aggregativo (sede sociale del Circolo), del centro studi sulla identità storico-culturale (iniziativa condivisa con il dott. Dino Buccini – Dottore in Letteratura e Storia dell’Arte con indirizzo storico-archeologico -, la Biblioteca Michele Romano nella speciale interazione con il Direttore benemerito Avv. Gabriele Venditti, nonché con il Prof. Fulvio Lenzo, docente – storico dell’architettura presso lo IUAV di Venezia -, sostenendo in particolare un progetto-programma di ricerca sui beni culturali di primaria importanza artistica-architettonica della città di Isernia), e di una iniziativa socio-umanitaria.
Si anticipa anche che Tommaso Formichelli, nella sua qualità di Socio Onorario del Circolo, svolgerà le seguenti conferenze (2027):
_ Profili d’America. Rassegna del nuovo cinema americano.
_ Il cinema epico orientale.
_ Lo spirito della natura e lo spirito del mondo : Francisco Coloane ed Octavio Paz.
_ L’incontro delle civilta’ nella letteratura contemporanea: Walcott, Achebe e Tagore.
Sarà fornita adeguata informazione sulla organizzazione dell’incontro prossimo.
Per il momento l’invito urgente rivolto alla Città è quello di partecipare all’evento speciale del giovedì 29.
Grazie per l’attenzione.
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