il piano per le “Scuole cardioprotette” che parte dalle aule di Roma
I primi cinque minuti dopo un arresto cardiaco tracciano il confine esatto tra la vita e la morte.
È partendo da questo dato clinico che l’Auditorium Albergotti, appena restituito alla città, ha ospitato il battesimo di “Scuole cardioprotette”, il progetto che introduce dispositivi DAE e corsi di primo intervento in 15 istituti scolastici distribuiti tra i Municipi III, XII e XIII.
L’operazione nasce dalla spinta dell’associazione “Federico Viva La Vita” e di David Sbardella (presidente della Commissione Politiche Sociali del Municipio XIII), trovando poi sponda nel capogruppo capitolino di Demos, Sandro Petrolati, che ha promosso lo stanziamento dei fondi d’intesa con l’Assessorato alle Politiche Sociali di Roma Capitale.
La rete dei dispositivi: dai banchi di scuola allo sport pomeridiano
La manovra si articola su due direttrici operative per coprire non solo l’orario delle lezioni ma l’intera fruizione di quartiere:
Fornitura tecnica e mappatura ARES: In ognuno dei 15 plessi coinvolti (13 dei quali situati nel solo Municipio XIII) verranno installati defibrillatori semiautomatici esterni (DAE). Come evidenziato dal consigliere Ferdinando Bonessio, la collocazione accessibile dei dispositivi permetterà il loro censimento immediato da parte della rete d’emergenza ARES 118.
Formazione accreditata con il San Camillo: Il personale scolastico sarà addestrato attraverso moduli formativi certificati gestiti dagli specialisti del Centro Formazione Emergenza dell’Azienda Ospedaliera San Camillo.
Copertura ad ampio raggio: I presidi tuteleranno studenti, corpo docente e personale ATA durante la mattina, estendendo la protezione agli atleti che frequentano le palestre scolastiche nel pomeriggio ed all’intero quartiere.
La scuola come centro propulsore di salute pubblica
L’iniziativa, che vede la partecipazione diretta dell’azienda speciale Farmacap per la gestione operativa e della rete scolastica capitolina, si inserisce nel solco di precedenti esperienze territoriali come “Questione di cuore” nell’VIII Municipio e le installazioni DAE effettuate a via dei Castani.
“I defibrillatori di nuova generazione guidano autonomamente il soccorritore, ma formare personale qualificato all’interno di plessi frequentati da centinaia di persone garantisce un presidio fondamentale”, commenta Sandro Petrolati, cardiologo prima che consigliere. “La scuola è il luogo in cui si impara a vivere ed è il canale più naturale per trasmettere alle famiglie ed ai cittadini la cultura della prevenzione salvavita”.
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