Lazio

dalla sanità alla cultura, tutti gli interventi

Il parlamentino della Pisana ha dato il via libera definitivo alla proposta di legge n. 295, sbloccando l’assestamento di bilancio per il triennio 2026-2028.

Una manovra finanziaria che rimescola le carte della spesa regionale mantenendo formalmente in equilibrio i saldi di cassa, ma mettendo sulpiatto una serie di interventi mirati su sanità, enti locali, cultura e welfare.

Il perno dell’operazione contabile è un tesoretto da 10 milioni di euro dedicato ai nuovi investimenti territoriali: 7 milioni vanno a rimpinguare il piano straordinario delle opere pubbliche, mentre un milione a testa viene destinato alla ristrutturazione degli edifici di culto, al sistema dei parchi regionali e alla copertura delle emergenze sociali ed urgenti dei Comuni.

Dalla partita Forlanini-Umberto I ai nodi dei Consorzi di Bonifica

La voce più pesante in termini di impatto infrastrutturale e gestionale riguarda la sanità capitolina:

I giganti della sanità romana: Per la gestione dei complessi dell’ex Carlo Forlanini e del Policlinico Umberto I vengono stanziati 470 mila euro all’anno fino al 2030 per le strutture operative, affiancati da 1,4 milioni annui nello stesso quinquennio per i servizi di vigilanza. Per la manutenzione straordinaria dei due complessi nel biennio 2026-2027 sono stati messi a bilancio oltre 6 milioni di euro.

Enti locali e comunità montane: Entra in campo Anci Lazio come soggetto attuatore per il programma riservato ai piccoli Comuni ed alle aree interne (400 mila euro nel 2026 e 850 mila dal 2027). Parallelamente, la Regione destina 2,8 milioni di euro nel 2027 per ripianare le posizioni debitorie delle Comunità montane in liquidazione.

Infrastrutture e bonifiche: Il pacchetto economico riserva 2,3 milioni di euro nel 2027 al Consorzio Valle del Liri e 1,3 milioni al Centro Agroalimentare Roma (CAR), contestualmente all’avvio della fusione dei tre consorzi idrici del frusinate e del sorano nel nuovo unico ente “Lazio Sud Est”.

Vetrine culturali, fertilità e contrasto al cyberbullismo

Il riparto dei fondi tocca una fitta rete di micro-interventi sul tessuto sociale e culturale:

Cultura e promozione: La voce più consistente (500 mila euro) finanzia la presenza del Lazio come Regione ospite d’onore al Salone del Libro di Torino 2027.

Seguono 150 mila euro per la Quadriennale di Roma, 100 mila euro per la mostra sul novantennale dell’EUR, 100 mila euro per il Letterature Festival e 150 mila euro annui nel biennio 2027-2028 per i Carnevali storici.

Welfare e tutela dei minori: Sul piano delle politiche sociali debutta uno stanziamento di 300 mila euro nel 2027 per sostenere la crioconservazione dei gameti e la tutela della fertilità per motivi sociali (riservato ai residenti tra i 18 ed i 40 anni).

Sul fronte della sicurezza minorile vengono allocati 250 mila euro annui (2026-2027) al Terzo settore per il contrasto alla pedopornografia online ed al cyberbullismo.

“Questa variazione dimostra come il rigore nella gestione dei saldi consenta di liberare risorse fresche per lo sviluppo”, difende la manovra l’assessore al Bilancio Giancarlo Righini. “Torniamo a programmare ed investire con forza sul territorio, intervenendo su emergenze concrete senza mettere a rischio l’equilibrio di bilancio conquistato”.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »