A Spoleto il confronto sulla fauna selvatica italiana

Quali specie stanno tornando nei territori italiani, quali stanno ampliando il proprio areale e quali potrebbero essere reintrodotte grazie ai progetti di conservazione? Saranno queste alcune delle domande al centro di ‘Fauna 2026’, la manifestazione dedicata alla conoscenza e alla tutela della fauna selvatica italiana, in programma a Spoleto dal 25 al 27 settembre.
Giunta all’ottava edizione, ‘Fauna’ è promossa nell’ambito delle attività del MuST – Museo delle Scienze e del Territorio di Spoleto, con il coinvolgimento del Comune di Spoleto, dei Musei Civici, di WildUmbria, del Museo di Storia Naturale della Maremma, dello Studio naturalistico OIKOS e di Guide Trek Alps. L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini e da Monini S.p.A.
Il tema dell’edizione 2026 sarà ‘Specie animali nuove, ricomparse e attese‘, un percorso dedicato ai cambiamenti della biodiversità e al rapporto tra fauna, ambienti naturali, territorio e attività umane. Il momento centrale sarà il convegno scientifico di sabato 26 settembre, a Palazzo Mauri, con la partecipazione di studiosi, ricercatori e professionisti provenienti da diverse realtà italiane. Tra gli argomenti in programma, il ritorno dell’orso bruno nell’Appennino umbro, la comparsa del castoro eurasiatico in Centro Italia, l’espansione dello sciacallo dorato e la ricolonizzazione della lontra.
Saranno inoltre affrontate le nuove acquisizioni dell’avifauna umbra, il ritorno del camoscio e la presenza in Umbria di grifoni, rondoni maggiori e corvi imperiali. Una parte degli interventi sarà dedicata ai progetti di reintroduzione del gipeto e
dell’avvoltoio monaco. I lavori si concluderanno con una tavola rotonda sulle sfide e sulle opportunità per la conservazione della fauna italiana. A seguire è previsto un aperitivo letterario con l’attore e regista Graziano Sirci, che leggerà alcuni brani tratti da Wildlife economy di Bernardino Ragni.
La manifestazione aprirà le porte venerdì 25 settembre al MuST, con la presentazione del libro ‘Le 60 avventure da vivere nella Natura‘ di Marco Priori e Alice Centioni. Domenica 27 settembre, il programma si sposterà invece sul territorio con l’escursione naturalistico-culturale ‘Da San Pietro alle Palazze lungo il Giro dei Condotti‘, organizzata nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio 2026 in collaborazione con la sezione spoletina di Italia Nostra.
«Fauna è un appuntamento che ci permette di guardare al nostro territorio con occhi diversi, mettendo insieme conoscenza scientifica, divulgazione e partecipazione – ha detto Agnese Protasi, assessora alla Transizione ecologica -. Parlare delle specie che ritornano, di quelle che arrivano e di quelle che attendiamo significa anche interrogarsi sui cambiamenti degli ecosistemi e sulle responsabilità che abbiamo nella loro tutela. Per Spoleto è importante ospitare un confronto che porta in città competenze e saperi e che, allo stesso tempo, aiuta a far conoscere e leggere il nostro patrimonio naturale».
Per partecipare agli appuntamenti di Fauna 2026 è possibile iscriversi online compilando il modulo disponibile al link indicato dagli organizzatori.
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