Premio Speciale alla Carriera a Vittorio Feltri: “Ho imparato copiando dai grandi maestri”
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(Adnkronos) – “Questo mestiere l’ho sempre copiato da quelli che consideravo i grandi maestri, come Biagi e Montanelli. Non sono riuscito a imitarli perfettamente, però mi sono accontentato della mia ‘pistolaggine’ e sono stato bene lo stesso. Ho fatto volentieri il mio mestiere e per di più ho guadagnato molto bene, cosa che i giovani colleghi non possono aspettarsi”. Lo ha detto Vittorio Feltri, Direttore editoriale Il Giornale, ricevendo il Premio Speciale alla Carriera nell’ambito della cerimonia di conferimento del “9° Premio Giovani Comunicatori Icch”, svoltasi a Milano presso il Centro Svizzero e organizzata dall’International Corporate Communication Hub – Icch.
Vittorio Feltri è stato insignito del premio per “il contributo offerto nel corso della sua lunga attività professionale al giornalismo italiano e al dibattito pubblico”: “Di solito mi prendono a calci, stavolta mi premiano – ha commentato – mi sembra ormai che siamo di fronte a una rivoluzione, che accetto volentieri, naturalmente”.
Dopo la consegna del riconoscimento, il Direttore de Il Giornale ha dialogato con il Direttore di Adnkronos Davide Maria Desario dei cambiamenti che attraversano il mondo dell’informazione: “Li vivo come abbastanza faticosi – ha spiegato – perché con i nuovi mezzi di comunicazione non mi sento al mio agio. Adesso, trovarmi in fronte solo a dei telefonini mi fa vanire una crisi di nervi”.
“La gente ha ancora bisogno della carta stampata perché quando leggi qualcosa sul giornale pensi che sia vera. I quotidiani, ma anche i settimanali, continueranno a vivere. Che non si illudano quelli che pensano di cancellare i giornali con i telefonini. C’è ancora bisogno dei buoni giornali”, ha concluso.
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