Campania

salvato dalle fiamme un uomo


Non solo degrado ma anche il rischio concreto di togliere la vita a una persona. L’incendio di rifiuti che si è sviluppato ieri (14 settembre) alle spalle della stazione di Caserta e a poca distanza dall’Università “Luigi Vanvitelli” rivela una storia che a molti era sfuggita.

A rivelarla è la Questura di Caserta. I poliziotti della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, impegnati nel controllo del territorio, sono intervenuti in viale Ellittico, nei pressi dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, a seguito della segnalazione di alcuni passanti relativa alla presenza di una densa coltre di fumo.

Giunti sul posto insieme ai vigili del fuoco, gli agenti sono stati attirati da alcune grida di aiuto. Immediatamente agenti e caschi rossi si sono attivati per raggiungere la persona che era minacciata dalle fiamme. Sono così riusciti a mettere in salvo il malcapitato, affidandolo alle cure del personale sanitario intervenuto sul posto. Le sue condizioni non hanno evidenziato conseguenze riconducibili all’incendio.

Si trattava di un cittadino extracomunitario, classe 1972, che si trovava in una sorta di alloggio di fortuna che era stato avvolto dalle fiamme. Successivamente l’uomo ha riferito di aver visto il presunto autore dell’incendio, fornendone descrizione e generalità. Dagli accertamenti è emersa, inoltre, la sua irregolare presenza sul territorio nazionale.

Al termine degli adempimenti di rito e acquisito il previsto nulla osta dell’Autorità giudiziaria, nei suoi confronti è stato adottato il provvedimento di espulsione.

Sono in corso indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Nel corso delle operazioni, rese difficoltose dalle fiamme, dal fumo e dalla fitta vegetazione, due poliziotti intervenuti hanno riportato escoriazioni e sintomi da intossicazione da fumo.


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