Campania

Nessun pericolo per persone e animali


Nessun pericolo per l’incolumità di persone e animali dopo l’incidente verificatosi nella serata di sabato 12 settembre nello stabilimento PPG Industries di Caivano, azienda specializzata nella produzione di vernici. A comunicarlo è l’Asl di Caserta, al termine delle verifiche condotte dagli enti competenti a seguito delle numerose segnalazioni arrivate da cittadini di diversi comuni dell’Agro Aversano.

L’incidente si è verificato durante le procedure lavorative per la produzione di miscele chimiche e ha provocato la fuoriuscita di sostanze volatili da due contenitori. L’episodio ha fatto scattare le procedure prudenziali per la tutela della popolazione. La Prefettura di Caserta ha seguito l’evoluzione della situazione, mentre sono intervenuti il Nucleo Nbcr dei Vigili del Fuoco, incaricato di individuare la provenienza delle esalazioni, l’Arpac, per i campionamenti ambientali, e il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Caserta, guidato dal dottor Giancarlo Ricciardelli.

In via precauzionale, ai cittadini era stato raccomandato di evitare, quando possibile, la permanenza all’aperto senza mascherina Ffp2, di mantenere chiuse porte e finestre e di non stendere il bucato all’esterno. Indicazioni recepite dai sindaci dei Comuni interessati.

La mattina di domenica 13 settembre si è svolta una riunione del Centro di Coordinamento Soccorsi, organizzata da remoto dalla Prefettura di Napoli, con la partecipazione delle Prefetture e degli enti competenti delle province di Napoli e Caserta, dei Dipartimenti di Prevenzione delle Asl Caserta e Napoli 2 Nord, delle Forze dell’Ordine e dell’incaricato del Ministero dell’Interno per la Terra dei Fuochi.

Nel corso della stessa giornata è stato effettuato un sopralluogo congiunto nello stabilimento PPG, con personale Arpac, ispettori Reach/Clp delle due Asl, altamente qualificati per il rischio chimico, Vigili del Fuoco e Forze dell’Ordine.

Dagli accertamenti è emerso che l’incidente ha coinvolto due dei tre contenitori presenti nell’impianto, ciascuno con una capacità di circa mille litri. La dispersione è avvenuta per tracimazione dal tappo superiore, provocata da un temporaneo aumento di volume delle sostanze. Al momento del sopralluogo, tuttavia, la dispersione risultava già conclusa.

Secondo quanto riferito dall’Asl, le misure adottate hanno inoltre impedito che le sostanze raggiungessero terreni, corsi d’acqua, scarichi o fognature. L’analisi delle relative schede di sicurezza ha evidenziato che i prodotti sono non persistenti, non bioaccumulabili e non interferenti endocrini. Per alcuni di essi è indicata una tossicità esclusivamente acuta, a dosaggi elevati.

Non risultano, inoltre, segnalazioni sanitarie alla Centrale 118. Le aree interessate sono state interdette ai lavoratori.

Il direttore generale dell’Asl Caserta, Antonio Limone, e il direttore sanitario, Domenico Perri, hanno seguito l’evoluzione dell’emergenza. Al termine degli accertamenti, l’azienda sanitaria ha quindi rassicurato la popolazione: “Non persiste pericolo per l’incolumità di persone e animali in seguito all’incidente”.


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