Posizioni economiche ATA e incarichi specifici, ANIEF: “Pienamente compatibili”. Al tavolo FMOF anche fondi DSGA e sostituzioni

Primo confronto sul Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa (FMOF) per l’anno scolastico 2026/2027. Al tavolo è stata avviata la discussione sulla distribuzione delle risorse destinate al personale scolastico.
Secondo quanto riferisce ANIEF, le disponibilità per l’anno scolastico in corso risultano sostanzialmente invariate rispetto agli anni precedenti.
Tra le questioni poste dall’organizzazione sindacale, particolare rilievo assume il rapporto tra incarichi specifici del personale ATA e posizioni economiche.
Posizioni economiche ATA e incarichi specifici
ANIEF chiede che venga riconosciuta la piena compatibilità tra posizioni economiche e incarichi specifici.
Secondo il sindacato, la posizione economica deve essere considerata uno strumento di valorizzazione dell’esperienza professionale e del servizio prestato e non può essere assimilata all’attribuzione di ulteriori compiti.
La posizione sostenuta al tavolo è che, rispetto al passato, il beneficio economico non sarebbe più legato all’assegnazione di mansioni aggiuntive né subordinato alla successiva utilizzazione delle competenze acquisite durante i percorsi formativi.
Da qui la richiesta di consentire al personale che beneficia della posizione economica di poter accedere anche agli incarichi specifici previsti per gli ATA.
Ore di sostituzione dei colleghi assenti
Un altro tema riguarda le somme destinate al pagamento delle ore aggiuntive svolte per sostituire i colleghi assenti.
ANIEF chiede che le risorse eventualmente non utilizzate integralmente dalle singole scuole durante l’anno non vengano automaticamente decurtate o rese indisponibili.
L’obiettivo, secondo il sindacato, è mantenerle all’interno del sistema scolastico e utilizzarle per remunerare il lavoro aggiuntivo effettivamente svolto dal personale.
DSGA, richiesta di aumentare l’indennità di direzione
Sul fronte dei DSGA, ANIEF ha chiesto di utilizzare i risparmi derivanti dalla riduzione del numero delle autonomie scolastiche per incrementare la quota variabile dell’indennità di direzione.
In particolare, la richiesta riguarda l’aumento dell’attuale parametro relativo alla complessità, indicato dal sindacato in 34,50 euro.
ANIEF ha inoltre sollecitato l’Amministrazione a quantificare e certificare i risparmi prodotti dal dimensionamento scolastico previsti dall’articolo 9-ter del decreto PNRR e destinati per legge all’indennità di direzione dei DSGA.
Secondo il sindacato, negli anni precedenti parte di queste risorse, in assenza della necessaria certificazione, sarebbe confluita nel bilancio dello Stato invece di essere destinata alle retribuzioni della categoria.
Economie degli anni precedenti, iter ancora fermo
Nel corso del confronto sono stati chiesti chiarimenti anche sulle economie maturate negli anni precedenti.
L’Amministrazione avrebbe comunicato che il relativo testo contrattuale non è stato registrato dalla Ragioneria Generale dello Stato a causa di alcuni rilievi tecnici e dovrà pertanto essere modificato, con un conseguente allungamento dei tempi.
ANIEF ha contestato i ritardi e ha chiesto, sul piano operativo, di procedere intanto alla liquidazione delle somme già presenti nei POS delle scuole, relativamente alla quota già assegnata con il FMOF 2025/2026, evitando ulteriori attese per il personale che ha già svolto le attività.
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