slitta il Consiglio regionale per la manifestazione. Lavoratori da tutta Italia in corteo
CERRETO D’ESI – Oltre trecento lavoratori, tra dipendenti del gruppo Electrolux ed esponenti dell’indotto, si sono radunati a Cerreto d’Esi per manifestare contro la prospettata chiusura dello stabilimento produttivo. Il corteo, organizzato per difendere la continuità occupazionale di maestranze presenti nel sito anche da oltre trent’anni, ha attraversato le vie cittadine per raggiungere i cancelli della fabbrica. Per consentire la partecipazione della delegazione istituzionale, i lavori del Consiglio regionale delle Marche sono stati temporaneamente fatti slittare.
Alla mobilitazione hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni regionali e nazionali, tra cui il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, gli assessori Antonini e Brandoni, il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni e i parlamentari del Movimento 5 Stelle Chiara Appendino e Giorgio Fede, insieme a diversi consiglieri regionali.
Le parti sociali e i manifestanti hanno ribadito la ferma opposizione alle scelte aziendali della multinazionale e la necessità di tutelare il presidio industriale del territorio marchigiano.



