Intelligenza artificiale a scuola, INVALSI: “La tecnologia deve affiancare, non sostituire, il docente”

L’Intelligenza artificiale può diventare una risorsa importante per la scuola, ma deve affiancare e non sostituire la relazione educativa tra docente e studente.
È uno dei punti centrali di un approfondimento pubblicato da INVALSI sul rapporto tra IA, formazione e apprendimento permanente.
Secondo il quadro richiamato da INVALSI, i sistemi educativi sono chiamati a integrare le tecnologie puntando su quattro direttrici: aggiornamento dei programmi, formazione continua, personalizzazione dei percorsi e dialogo tra diversi ambiti del sapere.
Formazione dei docenti centrale
La diffusione dell’IA rende sempre più importante un’alfabetizzazione digitale che inizi già dai primi anni di scuola e che permetta agli studenti di utilizzare questi strumenti in modo critico e consapevole.
Un ruolo decisivo spetta alla formazione dei docenti. Non servono soltanto competenze tecniche, ma anche la capacità di aggiornarsi continuamente e di governare il cambiamento tecnologico senza perdere di vista gli obiettivi educativi.
IA e apprendimento permanente
L’Intelligenza artificiale accelera inoltre l’evoluzione delle competenze richieste nel mondo del lavoro. Per questo il lifelong learning diventa sempre più importante, soprattutto per accompagnare le persone più fragili nei processi di trasformazione digitale.
Tra i vantaggi dell’IA in ambito didattico, INVALSI richiama la personalizzazione dei percorsi, l’utilizzo di assistenti virtuali e chatbot per alcune attività di autovalutazione e il supporto all’apprendimento delle lingue.
Resta però centrale il ruolo dell’insegnante: la tecnologia può facilitare l’apprendimento, ma non può sostituire il rapporto umano e educativo.
Pensiero critico ed etica
L’approfondimento distingue inoltre tra competenze tecniche e capacità propriamente umane.
Pensiero critico, creatività, capacità di valutare alternative e verificare le conclusioni prodotte da una macchina diventano essenziali in un contesto sempre più caratterizzato dall’utilizzo dell’IA.
A tutto questo si aggiunge il tema dell’etica: autonomia, equità, trasparenza e responsabilità devono restare principi fondamentali nell’impiego delle nuove tecnologie.
Source link




