Carta docente: accesso dal 15 settembre sarà negato a chi non ha ancora speso nulla dei 383 euro?

Carta docente: la piattaforma riservata al personale docente per l’utilizzo della somma annuale destinata alla formazione e all’autoaggiornamento è al momento chiusa per il ripristino della platea dei beneficiari.
Lo stop è annuale
Nonostante l’era tecnologica in cui viviamo, la piattaforma viene annualmente chiusa dopo il 31 agosto per i conteggi e l’attribuzione del nuovo accredito.
Dal 2025/26 però, tra i beneficiari sono inseriti anche docenti e personale educativo con contratto a tempo determinato al 31 agosto o 30 giugno. E il numero dei beneficiari determina l’importo della cifra annuale.
Riapertura il 15 settembre
Di conseguenza il Ministero destina la riapertura della piattaforma (in questo caso in tempi celeri, lo scorso anno si è arrivati a novembre) per “l’utilizzo dei residui relativi all’anno scolastico 2025/2026 e degli importi riconosciuti ai beneficiari di sentenze.” La somma del 2025/26 potrà essere spesa entro il 31 agosto 2026.
La piattaforma sarà accessibile a chi non ha speso nulla dei 383 euro?
383 euro è la somma totale accreditata per il 2025/26 ai destinatari del bonus.
Se ci rifacciamo all’esperienza dello scorso anno scolastico, chi non aveva speso nulla dei 500 euro e non aveva neanche effettuato l’accesso, non ha avuto il riaccredito della cifra a novembre in quanto non considerato “residuo” ma ha dovuto attendere la riapertura generale, avvenuta a marzo 2026.
Ci attendiamo però che quest’anno si sia posta l’attenzione anche su questo punto, perché i 382 euro vanno comunque considerati “residui” rispetto alla somma totale in portafoglio.
Lo speciale di Orizzonte Scuola
Carta docente: prima riapertura prevista il 15 settembre [LO SPECIALE]
Source link




