Salone Auto Torino, in rampa di lancio la manifestazione open air. Tra novità e grandi classiche
Da venerdì 11 a domenica 13 settembre Torino torna a essere la capitale mondiale dell’automobile. Dopo il successo delle prime due edizioni, che hanno registrato oltre mezzo milione di visitatori ciascuna, il Salone Auto Torino riapre i battenti. Con una formula a ingresso libero e open-air, la manifestazione trasformerà il cuore della città in un palcoscenico a cielo aperto dove l’industria, il design, la storia e il grande pubblico si incontreranno per tre giornate ricche di novità di prodotto, test drive, anteprime e dibattiti legati all’intera filiera.
L’edizione 2026 punta sui numeri e sulla varietà espositiva, sostenuta dalla partecipazione di 47 case automobilistiche di rilievo globale. I visitatori potranno ammirare da vicino i modelli e le novità di Alfa Romeo, Automobili Lamborghini, BMW, Bontu, BYD, Changan, Chery, Citroën, Dongfeng, DS, EMC, FAWCAR, Fiat, GAC, Geely, GFG Style, GWM, Honda, Hongqi, ICAUR, Itala, Italdesign, Jeep, KGM, KIA, Lancia, Leapmotor, Lepas, Linktour, Lynk & Co, Lotus, Maserati, Mazda, Mercedes-Benz, M-Hero, OMODA JAECOO, Opel, Osca, Peugeot, Pininfarina, Porsche, RECARO Automotive, Renault, Suzuki, Tesla, X-Peng e Zeekr.
Il percorso espositivo, tra luoghi di elevato valore storico e urbanistico, si snoderà tra Piazza Castello, Piazzetta Reale, la Corte d’Onore e i Giardini dei Musei Reali di Torino, mentre le aree dedicate alle prove su strada e alle iniziative interattive saranno allestite nei Giardini bassi. In particolare, i Giardini dei Musei Reali diventeranno la sede di un viaggio nell’eccellenza dello stile e dell’ingegneria, articolato attraverso importanti tributi e anniversari.
Tra i momenti più attesi spiccano i festeggiamenti per i 120 anni di Lancia. L’evoluzione del marchio torinese verrà ripercorsa a partire dalla Lancia Lambda fino alla Lancia Stratos, includendo le leggendarie regine del motorsport firmate dal gruppo DeltONE e dalla Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica. Tra i bolidi da rally in livrea Martini spiccheranno la Lancia Delta S4 gr.B del 1986 guidata da Miki Biasion, la 4WD gr.A di Juha Kankkunen del 1987 e le storiche evoluzioni fino alla Evo gr.A del 1992. Spazio anche all’omaggio al pilota torinese Alex Fiorio, con la Delta Evoluzione del Team Astra e la Delta 8V Totip del Jolly Club, oltre alle celebrazioni per i 50 anni della Lancia Gamma.
Nella Corte d’Onore dei Musei Reali Pininfarina allestirà una mostra dedicata ai 100 anni dalla nascita di Sergio Pininfarina. Parallelamente, la rassegna “Marcello Gandini – A Legacy of Innovation”, promossa in collaborazione con Marzia Gandini e lo Studio Marcello Gandini, celebrerà il genio torinese a 60 anni dalla nascita della Miura e a 55 dalla Countach, esponendo icone come la Lamborghini Miura P400 SV, la Diablo, la Espada, l’Alfa Romeo Montreal, la Maserati Ghibli II e la Ferrari Dino 308 GT4.
Il Cavallino Rampante sarà protagonista di una selezione curata dal Ferrari Club Italia, capace di affiancare grandi GT e auto da competizione: dalla 250 GT Coupé e Testarossa fino alla modernissima SF90XX, alle 488 Challenge e 296 Challenge, oltre a due rare Ferrari 308 GTB da rally con livree storiche Olio Fiat e Marlboro. Infine, l’evento aprirà una finestra sulle origini stesse del collezionismo e del motorsport grazie alla sezione dedicata alla London to Brighton Veteran Car Run, organizzata da RACI, Historic Club Schio e Club Saint Ambreus, che schiererà capolavori ultracentenari come la Peugeot Tipo 3 del 1892, la De Dion-Bouton “Vis-à-Vis” del 1901 con targa originale torinese, e la Ricordi 8HP Break del 1899 di proprietà del MAUTO.
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