Liguria

Caldo agli sgoccioli, mercoledì arriva il maltempo: gli scenari possibili per Genova e la Liguria


Genova. Il caldo fuori stagione (oggi bollino giallo a Genova) ha le ore contate. Nei prossimi giorni è confermato l’arrivo anche in Liguria di una perturbazione atlantica che porterà maltempo e soprattutto un deciso calo delle temperature, destinate a tornare finalmente ai valori medi di questo periodo. Tuttavia c’è ancora incertezza sull’entità dei fenomeni che colpiranno la nostra regione, con la possibilità che si tratti di temporali forti in grado di fare scattare una nuova allerta meteo.

Dobbiamo stringere i denti ancora oggi e domani, in pratica è ancora agosto e non ce ne siamo accorti – spiega Federico Grasso, dirigente Arpal -. Martedì andrà un po’ meglio, ma l’umidità si manterrà su tassi medio-alti, con disagio da calore su tutta la costa. L’alta pressione però inizia a indebolirsi e la saccatura sull’Atlantico farà sentire i suoi effetti anche sulla Liguria. I primi segnali si vedranno martedì sera e nella notte successiva, per poi continuare in tutta la giornata di mercoledì e sconfinare a giovedì“.

Di sicuro il brusco calo di pressione porterà in dote la pioggia, ma in quale forma o intensità è ancora presto per dirlo. “Dipende dai modelli matematici – continua Grasso -. Alcuni indicano un passaggio più intenso, altri lo prevedono più scarico di umidità. Vedremo martedì, con quelli ad alta risoluzione, quale avrà la maggiore probabilità di verificarsi”. Di conseguenza, col prossimo bollettino si deciderà anche se emettere un’allerta meteo ed eventualmente di quale colore.

Ad oggi risulta che la giornata del 9 settembre si possa dividere in due fasi: la prima con un maggiore interessamento del Levante nella parte centrale della giornata, la seconda dal pomeriggio con fenomeni concentrati sul Centro-Ponente in discesa dal basso Piemonte.

I dubbi riguardano le caratteristiche dell’aria fredda che dall’Atlantico investirà tutta l’Europa Occidentale: “A seconda di dove va a posizionarsi il minimo di pressione cambia la configurazione dei venti e di conseguenza l’umidità e le precipitazioni si spostano – spiega ancora il dirigente Arpal -. In generale sembra che il grosso sarà su Toscana ed Emilia e che la Liguria non sia il luogo in cui vedremo i maggiori effetti, ma tutto può accadere”.

Da valutare anche il ruolo dell’ingrediente mare dopo mesi di surriscaldamento record: “Per ogni grado in più di temperatura, l’aria che scorre sulla superficie del mare diventa capace di trattenere più umidità che poi va a ricadere sotto forma di pioggia – ricorda Grasso -. La nostra posizione nel Mediterraneo e la nostra orografia sono gli elementi fissi, il resto è variabile”.

E dopo la perturbazione di mercoledì cosa accadrà? La tendenza individuata dai meteorologi di Arpal vede un po’ di instabilità residua nelle ore successive, poi tornerà probabilmente il bel tempo ma senza eccessi, con temperature allineate alla media di metà settembre. Saranno ancora possibili massime intorno ai 30 gradi, ma di notte e al mattino tornerà il fresco. E per quest’anno potremo dire addio al caldo insopportabile, ben consci tuttavia che la prossima estate – in base a quello che raccontano i numeri – difficilmente sarà diversa da questa.




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