Apre la rinnovata stazione ecologica Hera a Savignano sul Panaro

La nuova stazione ecologica di Savignano sul Panaro aprirà sabato 5 settembre. Sono infatti terminati i lavori che hanno permesso la realizzazione, sempre in via Sant’Anna, del centro di raccolta per rifiuti differenziati, visitato in anteprima questa mattina dal sindaco Enrico Tagliavini e dall’assessora all’Ambiente Elisa Barani.
La stazione ecologica sarà a disposizione dei cittadini il lunedì, mercoledì e venerdì pomeriggio dalle 15 alle 19; il martedì mattina dalle 8 alle 12 e il sabato dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.
L’investimento
Il progetto, per un investimento di oltre 1 milione e mezzo di euro (di cui quasi la metà finanziati con fondi PNRR), è stato portato a termine dal Gruppo Hera in accordo con l’amministrazione comunale, con l’obiettivo principale di mettere a disposizione dei cittadini una stazione ecologica più funzionale e con una aumentata capacità di stoccaggio dei rifiuti. Non solo, nell’ambito del cantiere è stato realizzato un complesso intervento di salvaguardia idraulica del territorio, progettato ed eseguito sempre da Hera, finalizzato a mitigare gli effetti delle piene del canale Torbido.
Il nuovo centro di raccolta si estende su una superficie di 1.400 metri quadri. Può contare su una guardiola più confortevole, un magazzino e una pesa rinnovati, nuovi stalli per il conferimento di legno, potature e rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) e un box destinato ai rifiuti urbani pericolosi (RUP). Sono stati inoltre ripensati tutti i percorsi interni (sia pedonali sia per le auto) con il completo rifacimento della pavimentazione, compresa la segnaletica orizzontale e verticale, e della recinzione.
I lavori hanno visto infine interventi su sottoservizi e impianti, che comprendono tra l’altro l’illuminazione di emergenza, un nuovo sistema antincendio e nuovi allacciamenti elettrici ed idrici, che hanno permesso di rendere autonomo il centro di raccolta dal vicino magazzino comunale. Su questo ultimo fronte, acquisiscono particolare rilevanza le importanti opere idrauliche promosse dall’amministrazione ed eseguite dalla multiutility a beneficio della comunità, tra cui la realizzazione di una nuova condotta di acque scolmate che, in caso di piogge particolarmente intense, permette di alleggerire il carico sul Torbido riducendo il rischio di allagamenti.
Le dichiarazioni
“Siamo davvero orgogliosi di riconsegnare alla nostra comunità un’opera strategica e attesa – sottolineano il sindaco Enrico Tagliavini e l’assessora all’Ambiente Elisa Barani –. Sappiamo che la durata del cantiere ha comportato inevitabili disagi per i cittadini, e per questo desideriamo ringraziare tutti per la pazienza e la collaborazione dimostrate. Siamo tuttavia certi che questi disagi saranno ampiamente ripagati: oggi Savignano può contare su un’isola ecologica completamente rinnovata, moderna, funzionale e all’avanguardia, pensata per rendere il conferimento dei rifiuti sempre più semplice ed efficiente per le famiglie e le attività. Accanto a questo, riveste un valore fondamentale l’importante intervento realizzato sul collettore fognario e per la salvaguardia idraulica del canale Torbido: un’opera strutturale, spesso invisibile ma decisiva per la sicurezza e la resilienza del nostro territorio di fronte agli eventi meteo estremi”.
“L’intervento portato a termine a Savignano si è rivelato particolarmente complesso – commenta Andrea Bazzi, responsabile Asset Management Servizi Ambientali del Gruppo Hera – anche per alcune difficoltà emerse durante i lavori, come ad esempio il ritrovamento di reperti archeologici, affrontate e risolte nei tempi molto stretti consentiti dal finanziamento PNRR. Oltre a una nuova stazione ecologica più moderna e funzionale a servizio dei cittadini, grazie all’esperienza multi-business di Hera, abbiamo consegnato al territorio un’opera idraulica importante di cui beneficerà l’intera collettività e che consentirà di ridurre la probabilità di allagamenti nella zona”.
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