l’elenco degli Sbandieratori presenti in piazza

Nata nel 1960 l’associazione Sbandieratori di Arezzo è un pilastro della Giostra del Saracino.
Il gruppo vuole “restituire l’arte del “maneggiar l’insegna” nella sua forma più completa, restando fedele alla tradizione militare ma senza dimenticare l’aspetto artistico e coreografico”.
L’associazione ha un organico di circa 60 alfieri e 30 tra tamburi e chiarine, e ha al suo attivo più di 2120 esibizioni disseminate in ogni angolo del mondo. Ogni anno in occasione delle edizioni di giugno e di settembre della Giostra del Saracino gli Sbandieratori incantano la città intera con le loro evoluzioni e con le acrobazie che precedono la competizione. Spettacoli unici e sempre mozzafiato.
Ecco tutti gli Sbandieratori che saranno impegnati durante la Giostra del Saracino.
Direttore Tecnico: Stefano Giorgini.
Lucchi: Massimo De Lucia, Luca Duranti, Stefano Martini, Sergio Rossi.
Alfiere: Simone Gori.
Tamburini: Andrea Amoruso, Marco Blasi Toccaceli, Marco Burzi, Nicola Dini, Alessio Dionigi, Simone Duranti, Mattia Forciniti, Luca Gallorini, Marco Mammoli, Alessio Montini, Niccolò Rosati, Alessandro Serboli.
Chiarine: Luca Banelli, Francesco Benincasa, Edo Bonucci, Riccardo Brandazzi, Cristian Bulletti, Gianluca Bulletti, Hiroshi Farsetti, Gianfrancesco Gamurrini, Federico Giovannini, Riccardo Pallanti, Alessandro Pancini, Tommaso Piccinotti, Francesco Ricciarini, Leonardo Tundo.
Acrobati: Giulio Bonacci, Alessandro Eustorgi, Gabriele Mori, Lorenzo Piazza, Manuel Zarrella.
Sbandieratori: Riccardo Bianco, Andrea Bigliazzi, Lorenzo Buracchi, Gian Maria Burroni, Yuri Cacchiani, Francesco Callegari, Paolo Cambria, Sirus Casini, Ettore Chiodini, Alessandro Dioni, Lorenzo Diozzi, Marco Donati, Enrico Eustorgi, Giorgio Gamberi, Federico Ginestroni, Tommaso Goretti, Giacomo Guelfi, Lorenzo Leone, Carlo Massi, Alessio Pallanti, Luca Razzolini, Giacomo Romanelli, Gabriele Rossi, Christian Saviotti, Tommaso Testi, Tommaso Verdinelli, Roberto Vestrini, Romano Junior Vestrini, Emanuele Zampella.
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