Hermann Atz morto sul Sella, i Verdi: «Siamo sotto shock»

BOLZANO. «Siamo tutti sotto shock». La morte di Hermann Atz, politologo e ricercatore bolzanino di 73 anni, ha profondamente colpito anche la comunità dei Verdi altoatesini, che lo ricorda come un punto di riferimento capace di leggere la società e la politica con uno sguardo originale, indipendente e mai scontato.
Atz, fondatore di Apollis, ha perso la vita ieri pomeriggio durante un’arrampicata sulla Via Diletta, sull’avancorpo della Terza Torre del Sella, in Val Gardena. Stava salendo da primo di cordata quando, durante il secondo tiro, è precipitato per circa venti metri. L’impatto è stato fatale. Il compagno di cordata è rimasto illeso, ma sotto shock.
A ricordare Hermann Atz sono Brigitte Foppa, Madeleine Rohrer, Zeno Oberkofler e Kathrin Werth, assieme all’intera comunità dei Verdi. «La maggior parte di noi ha ricordi personali di lui: un incontro in ambito istituzionale o mediatico, uno scambio di opinioni su un tema di attualità, un breve saluto».
Un rapporto costruito anche attraverso i tanti momenti nei quali Atz era chiamato ad analizzare la realtà politica altoatesina. «Era una figura di spicco nella vita politica ed è sempre stato un punto di riferimento. Analizzava ciò che accadeva. Commentava in modo oggettivo, ma allo stesso tempo si percepiva sempre il suo essere cittadino».
Proprio questa capacità rappresentava, secondo i Verdi, uno dei suoi tratti più preziosi. Parlare con Hermann Atz significava confrontarsi anche con idee inattese, talvolta scomode, capaci di mettere in discussione convinzioni consolidate. «Spesso proponeva spunti inaspettati, a volte anche scomodi, che inducevano a riflettere e spesso anche a riconsiderare le proprie posizioni».
Il suo era uno sguardo che non si accontentava delle letture più immediate. «Cercava prospettive particolari, quelle che non erano ancora state viste», sottolineano i rappresentanti dei Verdi nel loro messaggio di cordoglio.
Ma nel ricordo c’è soprattutto l’uomo. «Hermann era una bella persona». Lo rivedono mentre sfrecciava in bicicletta, negli studi televisivi durante le serate elettorali, agli appuntamenti culturali e agli eventi politici, occasioni nelle quali emergeva il suo forte senso civico.
Una presenza familiare nella vita pubblica altoatesina che ora lascia un grande vuoto. «Mancherà molto al mondo», conclude il messaggio. Alla moglie Brigitte e ai figli di Hermann Atz va il cordoglio «dal profondo del cuore» di Foppa, Rohrer, Oberkofler, Werth e dell’intera comunità dei Verdi.
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