sanzioni fino a 500 euro per chi non la rispetta

Il Comune di Scanno (L’Aquila) corre ai ripari ed emette l’ordinanza che dispone il divieto di avvicinamento ai cervi.
Il provvedimento arriva dopo che, nei giorni scorsi, un esemplare di cervo aveva caricato con le corna due turisti, avvicinatisi troppo all’animale selvatico, già circondato da tante persone.
L’ordinanza prevede di mantenere una distanza di sicurezza di almeno 25 metri. Misura che raddoppia, arrivando ad almeno 50 metri, se in presenza di madri con piccoli o durante il periodo del bramito. È inoltre vietato alimentare gli animali.
Come riferisce laPresse, il vicesindaco Giuseppe Marone ha firmato il provvedimento, per evitare che il cervo associ la presenza dell’uomo alla disponibilità di cibo.
Inoltre, nelle aree urbane, nei parchi e lungo i sentieri comunali di Scanno, i proprietari dovranno tenere i cani al guinzaglio corto con una lunghezza massima di un metro e mezzo, prevenendo reazioni imprevedibili; vietato anche inseguire gli animali, circondarli, impedirne la fuga o spaventarli per realizzare fotografie.
Le violazioni potranno comportare una sanzione amministrativa fino a 500 euro.
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