Lazio

scatta la protesta dei residenti

Nuove ombre sulla gestione della mobilità e dei parcheggi rionali nel quadrante a ridosso di San Pietro.

Le imminenti modifiche alla viabilità tra via Innocenzo III, Piazzale Gregorio VII, via del Crocifisso, via delle Fornaci e via della Stazione San Pietro stanno sollevando un’ondata di forte preoccupazione tra i residenti, timorosi di perdere stalli di sosta fondamentali e di subire un pesante aumento del traffico locale.

A dare voce all’inquietudine dei cittadini è Maristella Urru, consigliera municipale di Aurelio in Comune ed Europa Verde/AVS, che ha depositato una richiesta formale per la convocazione straordinaria e urgente della Commissione Mobilità del Municipio XIII.

Lo nodo studentato e le zone scolastiche: un riassetto annunciato

Secondo quanto ricostruito dall’esponente dell’opposizione, il riassetto viario dell’area di Cavalleggeri non arriva a sorpresa nei palazzi della politica locale, ma sarebbe stato gestito senza il necessario coinvolgimento del territorio:

I precedenti in Aula: già durante la seduta del Consiglio municipale dello scorso 30 luglio, in occasione del dibattito sull’istituzione della zona scolastica in via Santa Maria alle Fornaci, era emersa la necessità di raccordare l’intervento con il più ampio piano di traffico legato alla realizzazione del nuovo studentato di zona.

Le criticità aperte: resta da chiarire l’impatto reale della manovra sul numero di parcheggi destinati ai residenti, la natura temporanea o permanente dei nuovi sensi di marcia e i flussi di traffico previsti a ridosso della stazione ferroviaria.

Immagine di repertorio

L’attacco di AVS: “Nessuna partecipazione, serve un’assemblea pubblica”

La richiesta presentata alla presidenza della Commissione punta a mettere attorno allo stesso tavolo gli uffici tecnici del Municipio, l’Assessorato competente e le commissioni di quartiere per prendere visione di tutti gli atti amministrativi finora riservati:

«I cittadini di questo quadrante hanno il pieno diritto di sapere quanti posti auto verranno cancellati, quali saranno i percorsi alternativi e quali tutele verranno riservate a chi risiede nella zona — incalza Maristella Urru —. Non è ammissibile che scelte capaci di modificare l’assetto urbano di un quartiere vengano calate dall’alto a cose fatte. Chiediamo che, all’esito della Commissione, si organizzi immediatamente un’assemblea pubblica sul territorio: fare partecipazione significa consultare la cittadinanza quando è ancora possibile correggere i progetti, non a cantiere ultimato».

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »