Basilicata

Caro Carburanti, Calabria sopra la media: il rientro è un salasso

Il caro carburanti continua la sua corsa in tutta Italia ma in Calabria le cose vanno molto peggio che altrove con prezzi che superano di gran lunga la media nazionale


CATANZARO. Il conto delle vacanze non finisce con il rientro a casa. Per molte famiglie calabresi l’ultima stangata si presenta davanti alla pompa di benzina, proprio mentre ci si rimette in viaggio o si torna al lavoro. Gasolio, benzina e Gpl hanno raggiunto prezzi che collocano la Calabria sopra la media nazionale. Con punte superiori ai 2,6 euro al litro per il diesel servito e ai 2,5 euro per la benzina.

A fotografare la situazione è Federconsumatori Calabria Aps, che ha effettuato un nuovo monitoraggio il 19 agosto, elaborando i dati del ministero delle Imprese e del Made in Italy.
La rilevazione prende in esame i prezzi medi praticati nelle cinque province calabresi e i costi massimi riscontrati in 180 impianti stradali situati entro dieci chilometri dai capoluoghi.

A questi si aggiungono 15 distributori collocati lungo l’autostrada A2, controllati in entrambe le direzioni. Il monitoraggio arriva al giro di boa dell’estate 2026, mentre resta ancora da valutare quanto la Calabria abbia saputo capitalizzare l’ondata turistica. Intanto, osserva l’associazione, molte famiglie si preparano a lasciare le località di villeggiatura portando con sé, oltre al ricordo del mare, della montagna e della calura record, anche il peso economico delle ferie. Al caro carburante si sommano, infatti, gli aumenti che hanno interessato viaggi, alimentazione, servizi balneari, parcheggi, ristorazione, alberghi ed energia.

LEGGI ANCHE: Caro carburanti, il prezzo della benzina ‘sfonda’ i 2 euro sulla rete stradale

Secondo Federconsumatori, le misure adottate per ridurre le accise di 17 centesimi, limitatamente al gasolio e per un periodo circoscritto, si starebbero rivelando insufficienti. L’associazione denuncia le ricadute sociali di una nuova risalita dei prezzi dell’energia e dei carburanti, destinata a incidere sulla tenuta dei bilanci familiari e sul costo complessivo della vita. Nel comunicato si osserva inoltre che la politica appare ancora assorbita dal clima vacanziero e da «fantomatici pericoli alle frontiere», mentre per i consumatori si annunciano mesi difficili.

Sulla rete stradale ordinaria il prezzo medio regionale rilevato raggiunge 2,128 euro al litro per il gasolio in modalità self e 2,268 euro per il servito. La benzina si attesta mediamente a 2,019 euro al self e a 2,160 euro con servizio, mentre il Gpl arriva a 0,801 euro. Tutti i valori self risultano superiori alle medie nazionali riportate nella rilevazione: il gasolio in Calabria costa mediamente 2,128 euro contro i 2,107 euro nazionali, con una differenza di 2,1 centesimi al litro; la benzina raggiunge 2,019 euro contro 1,997, con uno scarto di 2,2 centesimi; il Gpl si attesta a 0,801 euro contro 0,750, con una differenza di 5,1 centesimi. La tabella non riporta, invece, i corrispondenti valori nazionali per i rifornimenti serviti.

Le medie nazionali autostradali risultano ancora più elevate: 2,178 euro per il gasolio self, 2,074 euro per la benzina self e 0,881 euro per il Gpl.
È la provincia di Crotone a registrare i prezzi medi più alti per gasolio e benzina. Il diesel costa 2,146 euro al litro in modalità self e 2,326 euro con servizio, mentre la benzina raggiunge 2,033 euro al self e 2,212 euro al servito. Il Gpl si attesta a 0,816 euro.

In provincia di Cosenza il gasolio costa mediamente 2,121 euro al self e 2,274 euro al servito. Per la benzina si spendono 2,013 euro in modalità self e 2,163 euro con servizio. Cosenza registra, inoltre, il prezzo medio più alto della Calabria per il Gpl, pari a 0,842 euro, contro una media regionale di 0,801 euro e nazionale di 0,750. Nella provincia di Catanzaro il gasolio si attesta a 2,116 euro al self e a 2,245 euro al servito. La benzina costa mediamente 2,009 euro in modalità self e 2,143 euro con servizio, mentre il Gpl si ferma a 0,770 euro.

A Vibo Valentia sono stati rilevati valori medi di 2,115 euro per il gasolio self e 2,239 euro per quello servito. La benzina raggiunge 2,011 euro al self e 2,133 euro al servito, mentre il Gpl costa 0,765 euro. Si tratta dei valori regionali più bassi per gasolio self e servito, benzina servita e Gpl.
In provincia di Reggio Calabria, infine, il diesel costa mediamente 2,121 euro al self e 2,261 euro al servito. La benzina raggiunge 2,022 euro in modalità self e 2,157 euro con servizio, mentre il Gpl si attesta a 0,771 euro.

Il secondo livello dell’indagine riguarda i prezzi massimi osservati nei 180 impianti collocati nelle aree circostanti i cinque capoluoghi. Il campione comprende 52 distributori nell’area di Cosenza, 42 in quella di Catanzaro, 18 a Crotone, 20 a Vibo Valentia e 48 a Reggio Calabria.

Nell’area di Cosenza i picchi raggiungono 2,169 euro per il gasolio self e 2,419 euro per quello servito. La benzina arriva a 2,049 euro al self e 2,319 euro al servito, mentre il Gpl tocca 0,859 euro.
Nei 42 impianti dell’area di Catanzaro il prezzo massimo del gasolio è di 2,295 euro in modalità self e 2,409 euro con servizio. La benzina raggiunge 2,105 euro al self e 2,317 euro al servito, mentre il Gpl si attesta a 0,745 euro. Catanzaro registra così, fra le cinque aree urbane monitorate, i prezzi massimi più elevati per gasolio e benzina in modalità self. A Crotone il picco del gasolio self è di 2,157 euro. Per quello servito la tabella riporta 2,657 euro, mentre il testo riepilogativo del comunicato indica 2,697 euro: una difformità presente nello stesso documento.

La benzina raggiunge 2,019 euro al self e 2,507 euro al servito, mentre il Gpl arriva a 0,899 euro. L’area crotonese registra comunque i prezzi massimi più alti per gasolio e benzina serviti. Nei 20 impianti monitorati nell’area di Vibo Valentia il gasolio raggiunge 2,189 euro al self e 2,379 euro al servito. La benzina arriva a 2,069 euro in modalità self e 2,279 euro con servizio, mentre il prezzo massimo del Gpl è di 0,875 euro. Nell’area di Reggio Calabria, dove sono stati controllati 48 impianti, il gasolio tocca 2,269 euro al self e 2,464 euro al servito. La benzina raggiunge 2,099 euro in modalità self e 2,339 euro con servizio. Il Gpl arriva a 0,998 euro, il valore massimo rilevato nelle cinque aree provinciali.

Federconsumatori ha monitorato anche 15 impianti distribuiti lungo l’autostrada A2. I prezzi più elevati sono stati rilevati a Frascineto Est, dove il gasolio raggiunge 2,329 euro in modalità self e 2,579 euro con servizio. La benzina costa fino a 2,259 euro al self e 2,509 euro al servito. Al distributore di Villa San Giovanni Est il Gpl è stato invece rilevato a 0,998 euro, lo stesso valore massimo registrato nell’area urbana di Reggio Calabria.

«I valori raggiunti dal costo del carburante richiedono risposte precise e non cerotti alla bisogna – spiega la presidente di Federconsumatori Calabria, Mimma Iannello –. La riduzione di 17 centesimi a litri, per un periodo limitato e per il solo gasolio, non stanno producendo gli effetti attesi dal Governo. Servono interventi strutturali sulla composizione del prezzo dei carburanti su cui incide il peso delle accise e dell’IVA sulle stesse accise. Inoltre, in un clima globale di conflitti fortemente ed irresponsabilmente destabilizzante, serve adoperarsi contro ogni speculazione della filiera che, dagli approvvigionamenti nazionali, arriva sino alle pompe ed ai consumatori. Per questo, servono risposte incisive e urgenti che dovranno venire dal Governo, ma servirà anche ogni azione tesa, degli Enti Locali e delle autorità di controllo, per spezzare ogni fenomeno speculativo che scarica gli effetti nelle tasche dei consumatori in termini diretti e indiretti».

«I calabresi, con l’inverno alle porte ed il caro energia, non potranno sopportare altri mesi di salassi per i super rincari di carburante ed il carovita – conclude -. Servono risposte urgenti e pari alle emergenze sociali che vivono le famiglie».


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »