Emilia Romagna

online il vedemecum sui comportamenti da adottare e il modulo per segnalare gli avvistamenti

AMBIENTE E TUTELA ANIMALI – Vicesindaco Balboni: “Il Comune di Ferrara sta monitorando la diffusione del lupo con un programma innovativo, in rete con WWF e Unife. Fondamentale informarsi e adottare le buone pratiche indicate”


Visti i recenti avvistamenti di esemplari di lupus Italicus nel territorio ferrarese, l’Amministrazione Comunale di Ferrara invita i residenti a utilizzare lo sportello di segnalazione online e a consultare la pagina web dedicata al “Progetto di Monitoraggio del Lupo” sul sito istituzionale del Comune, che riporta regole e buone pratiche da seguire.

“Viviamo in un periodo storico in cui gli animali selvatici, come il lupo, si riavvicinano progressivamente ai centri abitati – spiega il Vicesindaco con delega alla Tutela degli Animali Alessandro Balboni -, per questo è fondamentale informarsi e adottare buone pratiche che abbiamo riassunto in un vademecum a disposizione di tutti sul sito web del Comune di Ferrara. Il  lupo, di recente ritornato nelle nostre campagne, può rappresentare un equilibratore dell’ecosistema, essendo l’unico autoctono predatore a cacciare anche le nutrie. Proprio per questo stiamo monitorando la sua diffusione, con un programma innovativo e scientifico, facendo rete con WWF e Unife. Perciò è importante – conclude Balboni – che vengano segnalati tutti gli avvistamenti utilizzando il modulo che abbiamo appositamente pubblicato online, per permetterci di raccogliere dati sulla loro presenza”. 

Il Comune di Ferrara ha infatti già attivato un piano d’azione concreto grazie al programma di monitoraggio presentato a marzo 2026. Il piano vede la collaborazione attiva del WWF, che si occuperà dell’osservazione tramite voli con droni dotati di telecamere e lo studio dei dati raccolti dalle fototrappole installate sul territorio in corrispondenza degli avvistamenti. Wolf Group, associazione specializzata nello studio comportamentale del lupo, sta mappando sul campo i percorsi prediletti dall’animale in sinergia con l’Università degli Studi di Ferrara (Unife), che seguirà le attività scientifiche di raccolta e analisi dei campioni biologici con esperti del settore.

L’Amministrazione comunale, come sottolineato ancora dal Vicesindaco, è pienamente consapevole che il recente ritorno del lupo nel territorio ferrarese ha comprensibilmente generato apprensione tra i cittadini, nonostante sia un animale autoctono, un antico abitante dei nostri territori, con il quale non siamo più abituati a convivere. “Solo grazie ad una visione ampia e oggettiva del fenomeno potremo prevedere eventuali interventi di contenimento della specie – rassicura Balboni -. Mappare la quantità e i percorsi degli esemplari sul territorio ci permetterà di sviluppare una convivenza controllata che tuteli il cittadino senza cancellare l’innegabile valore ecologico del lupo per la biodiversità del nostro ecosistema”.

>> La guida ai comportamenti da adottare in caso di avvistamento di lupi e il modulo online per segnalazioni sono disponibili a questo link: https://www.comune.ferrara.it/it/b/54528/progetto-di-monitoraggio-del-lupo-nel-comune-di-ferrara

(Comunicazione a cura dell’Ufficio del Vicesindaco di Ferrara)

Nella foto il vicesindaco Balboni in occasione dell’incontro di presentazione, nel marzo 2026, del Progetto di Monitoraggio del lupo nel territorio ferrarese



Immagini scaricabili:


balboni_lupi_1.jpeg


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