Abruzzo

sarà lutto cittadino anche a Lanciano e ad Altino


Anche Lanciano e Altino si stringono al dolore per la morte di Diomede Barchiesi, colpito da un pugno dopo essere intervenuto per difendere i figli. Dopo Fossacesia, anche le amministrazioni comunali delle città dove il 50enne ha trascorso la giovinezza, Altino, e dove si era stabilito con la sua famiglia, Lanciano, hanno proclamato il lutto cittadino dalle 16 alle 18 di domani, giovedì 20 agosto, in concomitanza con i funerali che saranno celebrati nella cattedrale della Madonna del Ponte.

Il consiglio comunale di Lanciano si è aperto, ieri pomeriggio, con l’intervento della presidente Gemma Sciarretta, che ha ricordato, a nome dell’intera assemblea, il concittadino Diomede Barchiesi con parole di cordoglio e di commossa partecipazione al dolore dei suoi cari. Prima di iniziare la seduta, l’assemblea ha osservato un doveroso e sentito minuto di silenzio.

Ieri è stato anche il giorno dell’autopsia, eseguita all’ospedale di Pescara dal medico legale Cristian D’Ovidio e a cui hanno partecipato anche i consulenti della famiglia, il dottor Riccardo Di Tanna, e dell’indagato, la dottoressa Paola Vellante. Sul fronte delle indagini, venerdì 21 agosto verrà eseguita la copia forense, disposta dalla Procura di Lanciano, sul cellulare sequestrato al diciottenne di Fossacesia che è indagato per omicidio preterintenzionale.

Secondo le indiscrezioni emerse, il papà 50enne, intervenuto il 9 agosto scorso a difesa dei figli minorenni coinvolti in una lite con altri ragazzi sul lungomare di Fossacesia, è stato raggiunto da un pugno che gli ha provocato la frattura di mandibola e naso, lesioni compatibili con il colpo inferto. L’esame, tuttavia, proseguirà ai primi di settembre con esami istologici e altri accertamenti per determinare entità e cause delle lesioni cerebrali. Dopo il pugno, infatti, Barchiesi è caduto a terra, battendo violentemente il capo.
 


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