Jodar in campo a Cincinnati con una busta piena di scarpe, perché e cosa è successo
Lo “shoelaces gate” del tennis continua. E Rafael Jodar ha trovato un modo decisamente originale per rispondere alle polemiche: presentarsi in campo a Cincinnati con una busta trasparente piena di scarpe da tennis bianche. Una scorta d’emergenza, diventata quasi indispensabile dopo che i lacci delle sue scarpe si sono rotti per l’ennesima volta.

Jodar e i lacci rotti
Tutto è iniziato a Washington, durante la finale dell’Atp 500 persa contro Taylor Fritz. Dopo aver subito un break nel secondo set, Jodar ha fermato il gioco per cambiare i lacci delle scarpe. La situazione era poi passata in secondo piano anche per il medical time out chiesto dal 19enne spagnolo numero 11 del mondo prima che l’americano andasse a servire per il match. Il problema si è ripresentato al Masters 1000 di Montreal. Anzi, due volte: nei quarti di finale contro Arthur Fils e in semifinale contro Brandon Nakashima. Ma è stato a Cincinnati che il caso è esploso definitivamente. Nel match d’esordio contro Denis Shapovalov, Jodar ha dovuto fermare il gioco per ben due volte nel terzo set: prima sull’1-4, poi sul 3-5, in entrambi i casi per cambiare i lacci delle scarpe che si erano rotti.
La protesta di Shapovalov
Shapovalov, sconfitto dopo essere stato avanti 5-1 nel set decisivo, non l’ha presa bene. Il canadese si è lamentato durante la partita e ha continuato a farlo anche dopo il match, contestando le continue interruzioni. Una reazione che ha contribuito ad alimentare sui social le accuse di comportamento antisportivo nei confronti dello spagnolo. “È una situazione che non posso controllare”, ha detto Jodar. “I miei lacci si sono rotti e ho avuto bisogno di tempo per prepararne di nuovi. Cercherò di avere dei lacci di ricambio pronti per la prossima partita o delle scarpe diverse per ridurre i tempi di interruzione nel caso in cui dovesse succedere di nuovo”. E proprio la promessa di avere delle scarpe di riserva si è trasformata, a Cincinnati, in una scena diventata virale.

Cosa dice il regolamento
Una semplice coincidenza — tre tornei consecutivi con lo stesso problema — oppure un modo per spezzare il ritmo dell’avversario? Sui social si è scatenato il dibattito. Jodar però non ha commesso alcuna irregolarità. Regolamento alla mano, quando una scarpa (quindi anche i lacci) si rompe durante una partita il giocatore può fermarsi per sostituirla.
Perché i lacci di Jodar tendono a rompersi?
La spiegazione ha provato a darla il sito puntodebreak e sarebbe legata soprattutto al modo di giocare di Jodar. Lo spagnolo – che negli ottavi di Cincinnati affronterà Cobolli – è particolarmente incline a scivolare per raggiungere le palle più lontane. È una caratteristica del suo tennis che però sottopone le scarpe a uno stress notevole: durante gli scivolamenti, infatti, la parte posteriore della scarpa può entrare in contatto con il terreno e finire per danneggiare anche i lacci. Insomma, più che una tattica per interrompere il gioco, sarebbe una conseguenza del suo stile.
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