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>>>ANSA/ Pioggia di droni su Mosca. Uno russo abbattuto da un caccia Nato in Romania – Altre news

(di Sabina Rosset)
L’Ucraina ha lanciato nella
notte una delle più massicce offensive aeree dall’inizio della
guerra contro il territorio russo, con centinaia di droni
diretti verso Mosca, mentre la Russia rispondeva con nuovi
attacchi su Kiev e altre città ucraine. Il bilancio nei due
Paesi parla di almeno dodici persone morte nei raid. E nel pieno
dell’escalation, un F-18 spagnolo impegnato nella missione di
polizia aerea della Nato ha abbattuto un drone entrato nello
spazio aereo della Romania: secondo il quartier generale
militare dell’Alleanza il velivolo “sembra essere russo”, anche
se sono ancora in corso le verifiche. Comunque un nuovo episodio
che porta la guerra direttamente sul fianco orientale della
organizzazione nordatlantica.

   
Sul fronte diplomatico, intanto, Francia, Germania e Regno
Unito stanno lavorando a un proprio formato per i futuri
negoziati sull’Ucraina, nel tentativo di assicurare all’Europa
un ruolo diretto in un eventuale processo di pace e scongiurare
un’intesa tra Washington e Mosca che lasci ai margini gli
alleati europei. Secondo il New York Times, che cita cinque
funzionari europei, Parigi e Berlino guidano lo sforzo, mentre
Londra si muoverebbe con maggior cautela per non compromettere
ulteriormente la ‘special relationship’ con gli Usa e i rapporti
con il presidente americano Donald Trump. L’iniziativa dell’E3
risponderebbe anche alla richiesta di Volodymyr Zelensky di
garantire a Kiev e all’Europa un posto al tavolo: “Non si può
lasciare una questione così solo nelle mani di Trump”, si
continua a ripetere nelle cancellerie europee
Intanto la notte tra sabato e domenica ha segnato una nuova
accelerazione della guerra a lunga distanza. Il ministero della
Difesa russo sostiene di aver abbattuto circa 1.500 droni
ucraini sull’intero territorio nazionale. Il sindaco di Mosca,
Serghei Sobyanin, ha riferito che circa 600 erano diretti verso
la capitale, mentre il governatore della regione di Mosca,
Andrei Vorobyov, ha definito quella di oggi “una delle più
massicce” offensive degli ultimi anni. Il bilancio più grave in
Russia è stato registrato nella regione meridionale di Rostov,
dove cinque persone sono rimaste uccise. Un’altra vittima è
stata segnalata nella regione di Mosca, dove un drone ha colpito
l’abitazione di un uomo di 83 anni, e una settima nella regione
di Belgorod, in un attacco contro un autobus.

   
A Podolsk, a sud della capitale russa, è stato poi colpito
nuovamente un magazzino di Wildberries, il maggiore gruppo russo
dell’e-commerce, già preso di mira nelle ultime settimane
dall’Ucraina con l’accusa di contribuire alla logistica militare
di Mosca. Secondo Kiev sono stati messi fuori uso sette centri
logistici su dieci di Wildberries. Un incendio è stato segnalato
anche in un deposito farmaceutico a Domodedovo. Kiev ha inoltre
rivendicato di aver colpito nella regione di Rostov un impianto
per la produzione di carburante per missili.

   
Contemporaneamente la Russia ha attaccato diverse regioni
ucraine. Due persone sono morte e 14 sono rimaste ferite in un
bombardamento contro l’acciaieria ArcelorMittal di Kryvyi Rih
(città natale di Zelensky), dove la produzione è stata
parzialmente sospesa. Altre due persone sono state uccise nella
regione di Zaporizhzhia e una nella regione di Sumy. A Kiev
missili e droni hanno provocato incendi e ferito diverse
persone, mentre le fiamme hanno devastato anche il popolare
mercato dei libri di Pochaina, conosciuto per le bancarelle di
volumi rari e antichi.

   
La Russia colpisce infrastrutture civili “ovunque possa
arrivare con i suoi missili balistici”, ha denunciato il
presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Mosca ha lanciato
nell’ultima settimana contro l’Ucraina oltre 1.550 droni
d’attacco, circa 1.560 bombe aeree guidate e 62 missili, ha
affermato, chiedendo nuovamente agli alleati occidentali più
sistemi di difesa aerea.

   

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