La svolta sulla scuola In Calabria è solo… teorica. «Restano fuori 6 precari Ata su 10»
La svolta annunciata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito sull’assunzione di nuovo personale nelle scuole calabresi rischia, a detta dei sindacati, di rimanere sulla carta. I numeri, letti attraverso la lente della nostra regione, restituiscono un quadro allarmante: in Calabria saranno coperti appena 159 posti sui 449 vacanti e disponibili, pari a poco più di un terzo del reale fabbisogno. Il restante 64,6%, cioè 290 posti, continuerà a essere affidato a contratti a tempo determinato, alimentando quel precariato che alcune organizzazioni come Uil Scuola Calabria denunciano da anni.
A parere del sindacato guidato a livello nazionale da Pierpaolo Bombardieri, il dato calabrese «non è un caso isolato, ma la fotografia impietosa di un piano assunzionale nazionale costruito esclusivamente sulla logica del turnover, senza alcun riferimento al reale fabbisogno delle scuole.
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale
Source link




