San Costanzo, muore dopo un calvario di 8 mesi in ospedale. Addio a Paolo Rosati dopo il trapianto del cuore

SAN COSTANZO Lutto e dolore a San Costanzo per la morte di Paolo Rosati, ex imbianchino di 63 anni, deceduto dopo un calvario di otto mesi in ospedale. I sanitari e i medici che lo hanno avuto in cura hanno fatto di tutto per aiutare Rosati, sofferente di numerose patologie compreso un problema cardiaco per il quale era stato sottoposto a Bologna a un delicato intervento chirurgico di trapianto. La nipote Samantha insieme ai familiari ha accompagnato lo zio nell’ultimo saluto.
Pochi giorni fa il decesso dell’uomo, che era stato ricoverato al Sant’Orsola di Bologna il 17 gennaio. Un paziente trattato con cura e affetto, purtroppo alla fine Rosati si è dovuto arrendere alla malattia. Il decesso è avvenuto domenica scorsa e ieri si sono celebrati i funerali nella sua città natale. La notizia della scomparsa di Rosati si è rapidamente diffusa nella cittadina sancostanzese. Un anno fa il decesso di un fratello gemello, stroncato da un infarto.
Paolo lascia due figli e tanti nipoti che sono stati a Bologna a trovarlo fino a pochi giorni fa come conferma Samantha Rosati: «Siamo una famiglia unita nel dolore adesso, aver perso mio zio è stata una sofferenza atroce. Da gennaio abbiamo passato giornate in ospedale cercando di stargli vicino. E’ andato su babbo Mirco e abbiamo fatto tutto il possibile insieme ai medici per dargli forza».
Strazianti i messaggi da tutti i nipoti, compresa Alessandra Terminesi che vive a San Costanzo. Paolo soffriva di una patologia cardiaca grave per la quale un altro suo fratello Augusto si è sottoposto a trapianto. «Si ringraziano i reparti di terapia intensiva e la semintensiva dell’ospedale Sant’Orsola di Bologna – ha aggiunto Mirco Rosati – E il centro scompenso di Fano. Era stato operato il 17 gennaio, una data molto importante per noi ma che ormai non lo è più». La nipote Alessandra in un post ha espresso una preghiera per il caro zio defunto: «Ti auguro di raggiungere questa nuova Luce in cui potrai riposare in pace senza più alcuna sofferenza. Buon viaggio verso il Paradiso».




