L’Arezzo si riprende Iaccarino e punta Mancuso per l’attacco

Ufficiale il ritorno di Gennaro Iaccarino (2003) all’Arezzo. Se ne parlava da giorni, poco fa è arrivato l’annuncio del club. A differenza di quanto accaduto l’estate scorsa, stavolta il centrocampista è stato prelevato dal Napoli a titolo definitivo: per lui contratto fino al 2029 per lui contratto fino al 2029 e 50% della futura rivendita per i partenopei. Nella passata stagione il giocatore ha collezionato 25 presenze e un gol che fruttò la vittoria di misura a Campobasso. Regista per caratteristiche, Iaccarino interpreta il ruolo “alla Lobotka”, come scrivevano i cronisti partenopei paragonandolo allo slovacco. Per la posizione di play davanti alla difesa, adesso Bucchi ha a disposizione Iaccarino e Viviani, con Chierico che all’evenienza è un’alternativa, come accaduto in Coppa Italia, e Mawuli che quei compiti li ha svolti sotto la gestione Indiani. Resta comunque aperta l’opzione di un ulteriore innesto d’esperienza dal mercato.
Per quanto riguarda gli altri movimenti, l’Arezzo è uno dei club interessati all’attaccante Leonardo Mancuso (1992), in uscita dal Mantova, che nonostante l’età è uno dei più appetiti in serie B. Il suo cv infatti racconta di una prolificità intrigante in zona gol, dimostrata in carriera con Catanzaro, Samb, Pescara, Empoli prima dell’approdo ai virgiliani. L’Arezzo in avanti ha già tesserato Alberto Cerri (1996) e ha in uscita Alessandro Capello (1995) e Mario Ravasio (1998), il cui nome è stato accostato al Pescara. In divenire la situazione di Pietro Cianci (1996), che per il momento è dentro il progetto ma che gode di tanti estimatori, dal Brescia al Foggia fino al Perugia, in cerca di una punta di rendimento.
Per quanto riguarda le uscite, si segnala anche il sondaggio del Catanzaro per Lorenzo Coccia (2002), terzino sinistro sul quale resta concreto l’interesse del Campobasso, che ha offerto un biennale al giocatore: ad Arezzo il suo contratto va in scadenza nel 2026.
In difesa si attende a giorni l’ingresso in rosa di Alessandro Di Bitonto (2005), in prestito dal Sassuolo, e di un altro centrale over di piede mancino. Per Matteo Gilli (1997) è vicino il prolungamento di contratto con l’Arezzo: mancano pochi dettagli, poi l’accordo verrà posticipato dal 2027 al 2029.
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