Emilia Romagna

Il bagagliaio pieno di borse taroccate, denunciato il proprietario del veicolo


Un controllo della Polizia Locale di Rimini lungo via Coletti, tra Rivabella e San Giuliano, si è concluso con la denuncia a piede libero di un 72enne e il sequestro complessivo di 145 articoli contraffatti, 81 rinvenuti in due borsoni al momento del fermo e altri 64 scoperti poco dopo all’interno di un’auto risultata di sua proprietà.

L’episodio risale alla serata di lunedì 10 agosto, quando una squadra di agenti in borghese, impegnata nel consueto servizio di contrasto allo spaccio e ai reati in genere, ha notato alla fermata di un autobus un uomo con due voluminosi borsoni. Quando gli agenti si sono qualificati, il soggetto ha accennato un primo tentativo di fuga, opponendo resistenza agli stessi. Fermato poi è stato condotto in Comando per l’identificazione e gli accertamenti di rito. L’apertura dei borsoni ha permesso di accertare che contenevano borse, borselli, portafogli e cinture riproducenti marchi celebri contraffatti da spacciare come originali, per un totale di 81 pezzi.

Poco dopo, dalla stessa zona, è giunta alla centrale radio una segnalazione relativa a un’auto in stato di semiabbandono in un cortile privato, attorno alla quale si muovevano diverse persone. Gli agenti si sono quindi diretti nel luogo segnalato a Rivabella, dove hanno individuato il veicolo, una Fiat Punto lasciata aperta. Dai controlli è emerso che l’auto era intestata all’uomo fermato in precedenza, all’interno del veicolo sono stati trovati altri sacchi con ulteriore merce contraffatta, per complessivi 64 capi.

Per questo secondo ritrovamento la Polizia Locale ha proceduto al sequestro penale contro ignoti, con relativa informativa per i reati di contraffazione e ricettazione. Nei confronti dell’uomo fermato con i borsoni è invece scattata la denuncia a piede libero per resistenza, ricettazione e introduzione sul territorio dello Stato di prodotti con marchi contraffatti. Si ricorda che nei confronti delle persone indiziate vige sempre la presunzione di innocenza fino ad eventuale sentenza definitiva di condanna.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »