oltre duemiladuecento gli abbonamenti sottoscritti
Alessandro Gaucci è stato di parola: entro la metà di questa settimana la rosa sarebbe stata al completo al 90%.
E proprio questa garanzia, rispettata con tutte le difficoltà del caso specie sul piano temporale, ha fatto sì che la gente rispondesse in massa alla campagna abbonamenti, che nei giorni scorsi è stata riaperta.
Il dato, alla chiusura di oggi, parla chiaro: sono state superate le duemiladuecento sottoscrizioni. Si tratta in sostanza del 20% in più rispetto alla passata stagione, segno di un entusiasmo che sta tornando con tutte le sue forze.
Quella di oggi doveva essere l’ultima giornata in cui si potevano acquistare le tessere alla biglietteria (da domani si sarebbe passata alla modalità online): la forte affluenza ha indotto la società ha fatto sapere che i termini per recarsi fisicamente ai botteghini dello stadio saranno prorogati almeno per i primi giorni della prossima settimana al fine di snellire il più possibile le procedure. Si potrà ovviamente fare lo stesso per via telematica.
Giorni e orari saranno comunicati dallo stesso club nelle prossime ore sui canali ufficiali, in primis sul sito ufficiale.
Verso la Coppa Italia
Diana, in attesa degli ultimi rinforzi (ne sono attesi tre, un trequartista e due attaccanti), lavora sul materiale a disposizione in vista della sfida con la Vis Pesaro della sera di Ferragosto. Si giocherà in gara unica.
Tutti i nuovi, ultimo in ordine di tempo Giacomo Cavallini, oggi in campo per la prima volta, sono a disposizione del tecnico che deve decidere chi schierare in attacco.
Prende quota la possibilità di schierare, nel 3-5-2 di partenza, un tandem inedito con Cisco e Canotto. Sarà chiaramente importante la gestione delle energie.
Farà parte dei convocati sicuramente Davide Riccardi, ieri a riposo per un principio di congiuntivite, mentre saranno sicuramente out Diego Stramaccioni, in progresso ma ancora lontano dalla migliore condizione, l’infortunato Claudio Giardino e i giocatori fuori dal progetto Moustapha Yabre, Paolo Bartolomei e Giorgio Tumbarello.
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