Economia

Il pass per i disabili cambia ancora, ecco come sarà e come diventano le regole

A cinque anni dal (tardivo) debutto in Italia del Contrassegno unificato disabili europeo (Cude), il pass per facilitare la circolazione cambia ancora: arriverà un nuovo contrassegno, previsto dalla direttiva Ue 2024/2841. Martedì 4 agosto il Consiglio dei ministri ha approvato in prima lettura il Dlgs di recepimento di quest’ultima. Il testo passa ora alle commissioni parlamentari, per poi passare all’esame definitivo del Governo.

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Le novità sostanziali dello schema di Dlgs attengono più alla Carta della disabilità, nuovo documento unico per certificare in tutta la Ue lo status di disabile. Alla circolazione stradale attiene l’altro documento previsto dal testo: il «contrassegno europeo di parcheggio per le persone con disabilità», noto anche come contrassegno europeo di parcheggio, che rispetto al Cude cambia non solo per la veste grafica.

Le novità del documento

Sul fronte della circolazione stradale si segnalano soprattutto tre novità:

– in caso di invalidità permanente, il pass scadrà dopo 10 anni (anziché cinque), con possibilità di scegliere anche il rinnovo automatico;

– lo stampatore sarà il Poligrafico dello Stato (e non i singoli Comuni), con modalità più avanzate per contrastare la contraffazione e facilitare i controlli;


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