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MotoGp, Bezzecchi: «A Silverstone per capire come sto ma da Aragon sarà guerra»

Dopo tre settimane di pausa il motomondiale riaccende i motori. Sabato e domenica si corre a Silverstone il GP della Gran Bretagna, 12/o appuntamento della stagione. La classifica vede in testa due piloti Aprilia: Jorge Martin sulla la RS-GP26 ufficiala con 208 punti, seguito da Ai Ogura del team Trackhouse (-14). Terzo é Marc Marquez con la Ducati (-18). Non sono lontani dai primi Marco Bezzecchi e Fabio Di Giannantonio, attardati di appena 22 e 24 punti. Dalla nascita della MotoGP, nel 2002, non si era mai registrato un distacco così esiguo tra il leader ed il quinto dopo 11 weekend di gara. Quando ne mancano altrettanti alla fine, la corsa al titolo 2026 é quindi apertissima. Anche al ritorno di Francesco Bagnaia, al momento ottavo e staccato di 65 punti, che a Silverstone ha vinto nel 2022, l’anno del suo primo mondiale con la Ducati.

Nell’incontro con i media tenutosi a Londra, Bezzecchi é stato interrogato soprattutto sulle proprie condizioni fisiche. “Non mi sento troppo male, ma è stata una pausa estiva diversa da come me l’ero immaginata, difficile. Chiaramente non sono al 100%, anche se la spalla non mi dà troppo dolore», ha spiegato il riminese, che in occasione dell’operazione del 12 luglio – necessaria per stabilizzare la frattura della clavicola sinistra, causata dalla brutta caduta nella Q2 al Sachsenring – si é sottoposto anche ad un intervento per la pulizia del ginocchio sinistro. Il pilota dovrà infatti essere valutato dalla commissione medica del Motomondiale per ricevere l’idoneità a gareggiare. Anche Bagnaia dovrà ottenere il ‘fit to racè dopo la fasciotomia endoscopica all’avambraccio destro.

«Al momento non credo di avere speranze di potermi ripetere e vincere. L’anno scorso ho fatto una bellissima gara, quest’anno arrivo con una mentalità diversa. Non voglio pensare troppo alla prestazione, devo salire sulla moto e vedere come sto. Chiaro, se mi sentirò bene ci proverò», ha aggiunto Bezzecchi. Quanto alle condizioni meteo, «sono strane e può cambiare tutto velocemente» su un circuito «completo, con frenate decise, tanti cambi di direzione e rettilinei lunghi» e dove sono attese temperature dell’aria intorno ai 30 gradi.

Nella corsa al mondiale «sarà importante essere costante e competitivo. Tutti gli avversari saranno difficili, ma io penso di potermela giocare. Ora proviamo a rientrare discretamente qui a Silverstone. Poi ci sarà un pò di tempo per sistemare gli ultimi dettagli dal punto di vista fisico. E da Aragon (a fine agosto, ndr) sarà guerra per il titolo».


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