sembrano meduse, ma sono ancora più insidiose. Ecco cosa sono
Scatta l’allerta lungo la costa settentrionale della Spagna per la massiccia presenza di caravelle portoghesi. Nei primi giorni di agosto numerosi esemplari di Physalia physalis sono stati avvistati sulle spiagge dei Paesi Baschi, e hanno costretto le autorità locali ad adottare misure straordinarie per garantire la sicurezza dei bagnanti. Le segnalazioni hanno riguardato diversi comuni della costa cantabrica, tra cui San Sebastián, Zarautz, Getaria e Mutriku. In alcune località è stato necessario esporre la bandiera rossa e vietare temporaneamente la balneazione, mentre a San Sebastián le tre principali spiagge cittadine sono state chiuse per alcune ore dopo l’aumento degli avvistamenti.
L’emergenza ha provocato anche numerosi interventi di soccorso. Secondo il bilancio diffuso dalle autorità locali, centinaia di persone sono state punte, anche se nella maggior parte dei casi le conseguenze si sono limitate a sintomi lievi. Solo nella zona di San Sebastián è stato registrato circa un centinaio di casi. Spesso scambiata per una medusa, la caravella portoghese è in realtà un organismo coloniale dotato di lunghi tentacoli ricchi di cellule urticanti. Il contatto con questi tentacoli può provocare un dolore molto intenso e, nei casi più seri, reazioni che richiedono cure mediche. Per questo motivo gli esperti raccomandano di non avvicinarsi agli esemplari, nemmeno quando vengono ritrovati sulla battigia, perché continuano a essere pericolosi anche dopo la morte.
Le autorità invitano inoltre i bagnanti a rispettare le segnalazioni presenti sulle spiagge ed evitare di entrare in acqua in caso di avvistamenti. Se si viene punti, è consigliabile uscire dal mare senza agitarsi, non strofinare la zona interessata, risciacquare con acqua di mare e rivolgersi quanto prima al personale di soccorso. In presenza di sintomi come nausea, vertigini o difficoltà respiratorie è importante richiedere immediatamente assistenza sanitaria.
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