“Visite specialistiche cancellate all’improvviso e senza una nuova data disponibile”. Protesta e appello all’Asl
Oristano
Iniziativa di Areas. Il presidente Giampaolo Lilliu: “Continue segnalazioni dai pazienti. Una pratica che crea disagi: si trovino soluzioni”
“Le visite vengono cancellate senza una motivazione e spesso non viene fornita una nuova data utile, a causa della chiusura delle agende”. È quanto denunciato dall’associazione regionale Ex esposti amianto della Sardegna, che con una lettera chiede alla Asl 5 di Oristano una soluzione per garantire le prestazioni specialistiche ai pazienti.
“Interveniamo per rompere il silenzio assordante della Asl Oristano sulla reale criticità mai messa in evidenza nei tanti incontri pubblici dei distretti sanitari della provincia di Oristano, in presenza delle amministrazioni comunali”, scrive il presidente Giampaolo Lilliu nella nota inoltrata all’azienda sanitaria.
L’associazione avrebbe infatti ricevuto “continue e ripetute segnalazioni da parte dei cittadini, con le quali denunciano la cancellazione unilaterale della visita specialistica, già prenotata, da parte della Asl Oristano”.
“Cancellazione che arriva anche dopo una lista d’attesa che in certi casi è circa di sei mesi dalla prenotazione CUP”, spiega Lilliu, “e annunciata al cittadino dalla ASL Oristano senza motivazioni e senza indicare ulteriore data di prenotazione per la prestazione”.
“Questa metodologia organizzativa, praticata in modo frequente, comporta al cittadino un forte disagio, non solo dovuto alla mancata prevenzione per la sua patologia: lo costringe infatti ad affrontare un’ulteriore lista d’attesa per prenotare la visita specialistica cancellata, che, se si è fortunati, è di altri sei mesi circa, oppure, si riceve dall’addetto del CUP la notizia della chiusura delle agende e quindi dell’impossibilità di prenotare una nuova data”, aggiunge Lilliu.
Si aggiunge anche disagi dal punto di vista logistico. “La visita il più delle volte viene prenotata in strutture sanitarie del territorio o fuori provincia”, precisa il presidente degli Ex esposti. “Perciò il cittadino si vede costretto a una riorganizzazione dei propri programmi, spesso con il coinvolgimento dell’intero nucleo familiare”.
“Chiediamo dunque alla direzione generale della Asl di Oristano di intervenire urgentemente per trovare soluzioni concrete utili a non cancellare le visite specialistiche, al fine di garantire il diritto alla cura del cittadino”, conclude l’associazione nella nota. “Chiediamo inoltre, che le eventuali cancellazioni avvengano solo nel caso di un’emergenza straordinaria, comprovata, motivata e giustificata pubblicamente, indicando nello stesso momento al cittadino la nuova data della visita specialistica”.
Martedì, 4 agosto 2026
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