Perché viene istituito solo ora?

Dopo che l’assessore ai Lavori Pubblici, Massimo Cameliani, ha anticipato l’introduzione di un “controllore” incaricato di verificare i lavori di manutenzione stradale, interviene il consigliere di Forza Italia Alberto Ancarani, secondo il quale questa scelta lascerebbe intendere che, “fino ad oggi, non vi fosse una chiara individuazione di responsabilità e procedure di controllo strutturate sulla qualità dei lavori stradali”.
“In un contesto di pesante pressione sulla finanza pubblica, e di lavori pubblici spesso eseguiti con superficialità o risultati insufficienti già poche settimane dopo la loro conclusione è inaccettabile che i controlli sulla corretta esecuzione dei lavori possano essere percepiti come tardivi, episodici o affidati a prassi informali – prosegue l’azzurro – la sicurezza delle strade, la qualità delle opere e la tutela delle risorse dei contribuenti richiedono un sistema di vigilanza rigoroso, trasparente e misurabile”.
Ancarani deposita quindi un’interrogazione per chiedere: “Perché il “controllore” viene istituito solo ora e chi, con quali atti formali e quali procedure, ha svolto fino ad oggi i controlli sulla corretta esecuzione dei lavori di manutenzione stradale”. Il consigliere d’opposizione vuole anche sapere “se i controlli finora effettuati siano stati sufficienti, indicando se dalle verifiche siano emerse irregolarità o contestazioni verso le imprese, oppure se la Giunta ritenga che cittadini e Consiglio comunale possano davvero “stare tranquilli” sulla qualità delle opere realizzate”. E infine conclude chiedendo: “Qual è la percentuale di lavori effettivamente controllati, specificando il rapporto numerico tra interventi eseguiti e controlli (ordinari e a campione) negli ultimi tre anni, e chiarendo se tale percentuale corrisponda a uno standard adeguato di vigilanza o se la nuova figura del controllore intenda colmare un evidente vuoto di controllo”.
Source link




