Scienza e tecnologia

Fan Gallery, SBC semplificate e premi sempre più ricchi

Con il passare delle stagioni, l’evoluzione di Ultimate Team ha portato a un dibattito sempre più ricco e a necessità variegate all’interno della community di appassionati di EA Sports Football Club. Per rispondere alla maggior parte delle esigenze e per tracciare una direzione chiara per il futuro del franchise, Electronic Arts ha organizzato una  presentazione dedicata a FUT nel corso dell’evento a porte chiuse tenutosi negli studi di EA Sports a Vancouver. Un appuntamento di cui vi abbiamo già parlato in merito ai cambiamenti del gameplay di F 267 e per l’introduzione di The Grounds in un articolo dedicato. In questo, invece, ci concentreremo perciò proprio su FUT, cioè Ultimate Team.

Nota bene: al momento della stresura il publisher non ha fornito al momento materiale grafico di supporto e dunque l’articolo è privo di immagini, le aggiungeremo non appena EA renderà disponibile assets da poter utilizzare.

“Ultimate team on your terms”

Il futuro della modalità è sintetizzabile nella formula “Ultimate Team on your terms” (Ultimate Team alle tue condizioni), pronunciata dal Lead Producer di Ultimate Team, Aslan Mustafa, affiancato dal Senior Lead Game Product Manager Jamie Kane. L’obiettivo di FC 27 è perciò offrire maggiore libertà di scelta, garantendo che ogni giocatore, dal competitivo al casual o incentrato sul single player, possa sentire valorizzato il tempo dedicato al titolo.

Uno dei concetti più significativi emersi riguarda la volontà di espandere la personalizzazione all’interno di Ultimate Team, offrendo percorsi di progressione più strutturati. Mettiamola così: storicamente, il destino della stragrande maggioranza dei calciatori sbloccati nei pacchetti si divideva in due strade: l’inserimento in squadra oppure il declassamento a materiale da sacrificare nelle Sfide. Con FC 27, gli sviluppatori intendono scardinare parzialmente questa dinamica, grazie all’introduzione della Fan Gallery: un’infrastruttura pensata per dare una seconda vita e uno scopo sul lungo periodo a ogni singolo atleta transitato nel club.

La Fan Gallery si presenta come uno spazio espositivo personalizzabile, in cui i set completati e la rosa attiva del giocatore vengono mostrati sulle pareti di un ambiente digitale dedicato. Qualsiasi carta mai ottenuta nel club può entrare a far parte in modo permanente della galleria personale, persino nel caso in cui l’oggetto sia stato poi scambiato nel mercato, scartato o utilizzato per completare una SBC. Al momento del lancio saranno presenti oltre cento set collezionabili, ciascuno composto da un numero variabile di slot.

All’interno della galleria ogni carta riceverà un punteggio dettato dalla sua valutazione generale e dalla sua rarità. Raggiungere gradi elevati (A o S) nei singoli set non garantisce solo elementi estetici dedicati come divise e stemmi, ma permette anche di accumulare i Gallery Token, valuta spendibile in un negozio dedicato che custodisce una categoria inedita di oggetti d’epoca chiamati Hall of Fame.

Accanto alla ristrutturazione della collezione, l’offerta di FC 27 si arricchisce sul fronte del giocato grazie all’evoluzione dei Single Player Live Events. Già nella stagione precedente gli eventi dal vivo avevano trovato spazio nell’ambito delle competizioni online ad alta intensità, come tornei e gauntlet, ma ora il nuovo capitolo pare estenderà questa filosofia anche a chi preferisce competere contro l’intelligenza artificiale

Le squadre avversarie affrontate lungo il cammino non saranno statiche, ma aggiornate in tempo reale con le versioni In Form dei calciatori e con le loro impostazioni tattiche reali, offrendo un grado di immersione e sfida calibrated sulle esigenze di chi vive Ultimate Team come un’avventura prevalentemente in singolo.

Tra semplificazione e modernizzazione

Un altro passaggio centrale del keynote ha riguardato la revisione delle Sfide Creazione Rosa, uno dei capisaldi dell’ecosistema di Ultimate Team fin dal loro debutto. Nel corso del tempo, la gestione delle SBC ha accumulato una serie di rigidità strutturali che costringono gli utenti a continui e macchinosi passaggi intermedi. La pianificazione dei calcoli matematici per i rating di squadra, il rispetto vincolante delle posizioni in campo finivano spesso per creare un’eccessiva frizione operativa.

Con FC 27, EA Sports ha deciso di modernizzare e ottimizzare l’intera architettura delle SBC, eliminando questi ostacoli per rendere l’interazione con i menu più immediata e intuitiva.

Nel nuovo sistema, quindi, spariscono i requisiti legati alle posizioni fisse dei calciatori, i vincoli d’intesa e la necessità di applicare filtri di ricerca per calcolare quante carte con una data valutazione siano necessarie per raggiungere una determinata media squadra. Tutto viene ora convertito e armonizzato all’interno dello stesso sistema di valutazione integrato, che sarà basato sull’Item Score (il Punteggio Oggetto).

In FC 27 sarà inoltre possibile selezionare e inviare singoli calciatori in modo progressivo, riscattando il valore parziale e salvando i progressi verso il completamento dell’SBC; sarebbe a dire che un utente può decidere di inserire subito un paio di carte ad alto valore, e tornare a lavorare sulla stessa sfida giorni o settimane dopo aggiungendo carte dal valore più basso per colmare la differenza rimasta scoperta.

Power Curve e Squad Progression

Altro punto focale del miglioramento di FUT riguarda la gestione della Power Curve e la progressione della squadra. È stato il Senior Lead Game Product Manager Jamie Kane a illustrarci una serie di modifiche destinate proprio a rispondere ai riscontri raccolti nel corso della passata stagione.

In breve, l’obiettivo stabilito dagli sviluppatori è garantire che i giocatori possano godersi più a lungo le carte inserite nel proprio club prima di dover crollare nella rincorsa all’aggiornamento successivo, preservando al contempo un ecosistema di gameplay sano e variegato.

Per raggiungere questo traguardo, FC 27 introdurrà un rallentamento marcato e programmatico della curva di potenza complessiva: pur partendo da un livello familiare all’inizio del ciclo di vita del gioco, il divario statistico tra una rosa iniziale (starter squad) e una rosa finale da fase avanzata (end-game squad) sarà ridotto di circa il 20% rispetto a quanto visto in FC 26. Questa riduzione va ad aggiungersi al taglio del 5-8% già attuato nel capitolo precedente, delineando un freno complessivo più netto. 

Si è poi parlato della possibile perdita di identità dei calciatori, causata da potenziamenti troppo generici e bilanciati verso l’alto. Nelle edizioni precedenti, infatti, concedere incrementi elevati di difesa ad attaccanti versatili come le versioni avanzate di Kylian Mbappé, portava a distorsioni tattiche rilevanti, permettendo di schierare uomini fin troppo poliedrici dietro la linea della palla, senza penalizzazioni. In FC 27, i potenziamenti saranno più contenuti e calibrati per preservare i punti di forza e le debolezze autentiche di ogni atleta. A supporto di questa filosofia, il numero massimo di PlayStyle cumulabili su un singolo oggetto passerà da 5 (il limite di FC 26) a un massimo di 3.

Il rallentamento della curva di potenza passerà anche per una revisione nella frequenza e nella struttura dei contenuti rilasciati. Il numero di settimane di campagna, così, verrà ridotto per evitare l’effetto di saturazione e consentire ai vari eventi di respirare. Contestualmente, ogni rosa di campagna contenuta in un evento vedrà una riduzione media di circa dieci oggetti speciali rispetto al passato, affiancata da una contrazione della forbice tra la valutazione minima e massima dei calciatori coinvolti.

Questo approccio rimodellerà, in teoria, l’intera traiettoria della Squad Progression Journey. A modifiche applicate, la transizione da una rosa iniziale a una rosa di medio livello richiederà così un impegno maggiore e più prolungato nel tempo, ma il passaggio finale da una rosa forte a una di livello assoluto diventerà più fluido e meno sbarrato da muri insormontabili.

Riforma del sistema di ricompense e Token

È stato Jamie Kane a sottolineare come in EA sappiano bene che i “reward” sono importantissimi in Ultimate Team. Tuttavia, l’analisi delle passate edizioni ha fatto emergere una rigidità imprevista: gran parte dei premi per i giocatori era vincolata al completamento di requisiti multi-partita o bloccata dietro soglie settimanali un po’ troppo esigenti, o in modalità come Division Rivals.

Un modello di questo tipo tendeva a generare storture, penalizzando troppo chi non riusciva a raggiungere il numero minimo di incontri in sette giorni o, altrettanto sbagliato, smettendo di ricompensare chi desiderava continuare a giocare oltre i requisiti prestabiliti.

Per superare questo collo di bottiglia e rendere il tempo investito gratificante per tutti e nell’immediato, FC 27 attuerà un cambio di approccio, “spostando” una quota massiccia del valore generato giocando le modalità al termine di ogni singolo match. Sarebbe a dire che il vecchio parametro dei crediti fissi ottenuti al fischio finale verrà integrato all’interno di un sistema più dinamico, e circa il 20-35% della valuta ottenibile, ad oggi, giocando settimanalmente ciascuna modalità un tot di volte, verrà invece erogato subito, sotto forma di crediti e punti esperienza, alla fine di ogni partita giocata; anche se si è già raggiunto il cap settimanale con quella singola modalità.

Così, chi vuole continuare a giocarci potrà farlo sapendo di ottenere comunque dei reward, mentre chi, nei 7 giorni, non arriva al cap ha comunque già ottenuto qualcosa dalle partite individuali. Un’ulteriore risposta diretta al feedback degli utenti riguarda la libertà di costruzione del proprio club.

Con il passare degli anni, l’economia di Ultimate Team aveva progressivamente sbilanciato l’erogazione dei premi verso pacchetti non scambiabili, riducendo la quantità di valuta liquida. In FC 27 si assisterà a un’inversione di rotta: una porzione consistente del valore complessivo riscattabile verrà convertita in crediti diretti e in un volume maggiore di pacchetti scambiabili, consentendo agli utenti di scegliere liberamente come investire le proprie risorse.

A completare la ristrutturazione dell’economia di gioco interviene il ritorno e l’espansione del sistema degli Event Token, introdotto in via sperimentale nella parte finale di FC 26 e accolto molto positivamente dalla community. In FC 27 i gettoni diventeranno una presenza strutturale e costante, articolata su differenti livelli di utilizzo per valorizzare molteplici ambiti dell’esperienza di gioco.

Controllo totale sulla rosa

L’ultimo grande pilastro affrontato durante il keynote negli studi di EA Sports a Vancouver riguarda l’estensione degli strumenti di personalizzazione a disposizione dei giocatori. Sin dal loro esordio in FC 24, le “Evoluzioni” si sono affermate come una delle funzionalità più amate e centrali dell’intero impianto di gioco, permettendo agli utenti di legarsi a specifiche carte e giocatori, sapendo di poter “crescere” i propri beniamini oltre i limiti dei tradizionali contenuti di campagna, usandoli senza temere di depotenziare il proprio team.

Per FC 27, gli sviluppatori hanno deciso di spingere ulteriormente sull’acceleratore, introducendo una svolta denominata Evolution Pathways. Attraverso questa meccanica, una selezione delle Evoluzioni rilasciate durante la stagione non seguirà più un binario unico e lineare, ma offrirà più rami di sviluppo divergenti.

Raggiunto il primo livello di sfide, il giocatore si troverà di fronte a una scelta multipla che metterà sul piatto combinazioni differenti di potenziamenti agli attributi, PlayStyle o elementi estetici. Due utenti potranno così avviare la medesima Evoluzione partendo dalla stessa identica carta e ritrovarsi, al termine del percorso, con due calciatori del tutto unici e differenti nell’impiego tattico. A questo si aggiunge la possibilità di visionare in anteprima le catene di evoluzioni nei menu, consentendo di verificare se una carta rimarrà idonea per i passaggi futuri prima ancora di investire nei primi upgrade.

Accanto alle evoluzioni ramificate fa il suo ritorno, in una veste rinnovata, il PlayStyle Lab. Debuttato nella seconda metà di FC 26 per consentire la modifica del set di abilità speciali presenti sulle carte, il laboratorio sarà integrato in FC 27 fin dal giorno del lancio come un’esperienza continuativa e presente lungo tutto l’arco dell’anno. Tuttavia, il sistema introdurrà un costo di ingaggio differenziato in base all’efficacia di ciascun PlayStyle. Abilità ad alto impatto sul gameplay, come il Tiro a Giro Plus, richiederanno perciò investimento superiore in termini di crediti o impegno rispetto ad abilità più situazionali, come il Pallonetto.

Infine, EA Sports introdurrà una novità sostanziale per tutti i contenuti rilasciati post-lancio: ogni carta speciale appartenente alle varie campagne o programmi di gioco uscirà sul mercato equipaggiata con il massimo grado di intesa tattica sui ruoli, ovvero la valutazione Role++ estesa a tutte le posizioni primarie e secondarie del calciatore.

Visione a lungo termine e dubbi

A coronamento della presentazione, il Lead Producer Aslan ha voluto offrire una panoramica sui contenuti a lungo termine, per i mesi successivi al lancio di FC 27. L’intero calendario stagionale vedrà la riorganizzazione di alcune delle campagne più amate dalla community: parliamo di eventi iconici come Ultimate Scream, Winter Wildcards, Future Stars e l’attesissima squadra dell’anno, i Team of the Year, che faranno il loro esordio in anticipo all’interno del ciclo di vita del gioco, garantendo momenti di forte impatto fin dalle prime fasi della stagione.

Contestualmente, la piattaforma delle SBC semplificate continuerà a ricevere aggiornamenti per la qualità della vita plasmati direttamente sulle indicazioni fornite dagli utenti. L’evoluzione tecnologica dei menu e del giocato consentirà inoltre di introdurre esperienze su misura all’interno dei Live Events, come le custom game day live events.

Al di là della validità teorica delle novità presentate negli studi di Vancouver, comunque, data la storia recente del franchise vi capiamo se state accogliendo questi annunci di EA con cautela. Se sulla carta la filosofia “Ultimate Team on your terms” risponde a molte richieste avanzate dagli utenti, l’impatto reale sull’esperienza dipenderà da come le modifiche verranno bilanciate nel corso dei mesi.

L’incognita principale riguarda il promesso rallentamento della Power Curve: come ammesso con trasparenza dagli stessi sviluppatori, l’intento di frenare l’escalation degli attributi era stato centrale anche alla vigilia di FC 26, salvo poi rivelarsi insufficiente. La promessa di ridurre il divario tra rose iniziali e avanzate di un ulteriore 20% è allettante, ma si scontra con la necessità di mantenere alto l’interesse per i pacchetti e le campagne promozionali. Sarà da verificare se EA saprà resistere alla tentazione di accelerare la curva dei valori non appena le esigenze di coinvolgimento stagionale lo richiederanno.


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