Umbria

la 56esima Mostra di Città di Castello si rinnova e si sposta ad agosto


Cambio di data per un grande ritorno. La 56esima Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello si prepara a stupire il pubblico con una novità epocale e un atteso abbraccio affettivo. Per la prima volta nella sua lunga storia, la manifestazione lascia il secondo fine settimana di settembre per traslocare in piena estate: appuntamento sabato 29 e domenica 30 agosto nel parco comunale Alexander Langer.

Una scelta che non è solo un vezzo sul calendario, ma una vera e propria scommessa strategica. L’anticipo al mese di agosto, spiegano gli organizzatori, punta a ottimizzare l’uso della sede e a ritagliarsi uno spazio più competitivo nel panorama degli eventi equestri italiani, gettando le basi per una nuova prospettiva futura. Una “rivoluzione gentile” che intreccia logistica e visione.

La novità più emozionante, però, è il ritorno di un volto noto e amatissimo. Dopo un anno di assenza, Nico Belloni, regista e presentatore tra i più stimati del circuito nazionale e internazionale, tornerà a calcare il palcoscenico della sua terra natale. Per due notti, sempre alle ore 21, l’anfiteatro del parco Langer ospiterà il suo spettacolo dal titolo “Armonia”, un gala equestre che è molto più di una semplice esibizione.

Belloni, che nella città conserva i legami affettivi e professionali più profondi, sarà profeta in patria guidando il pubblico in un viaggio emozionale. Cavalli e artisti si alterneranno in quadri scenici dove la tecnica si fonde con la poesia, celebrando il rapporto di fiducia reciproca tra uomo e animale. Uno spettacolo che invita a riscoprire un’autenticità fatta di ascolto, rispetto della natura e collaborazione.

La Mostra Nazionale del Cavallo del 2026 non sarà solo il grande gala serale. L’intera due giorni si articolerà come un racconto a tappe della passione umana per il cavallo: dagli anni dell’infanzia, con le attrazioni per i più piccoli e le attività dei centri ippici, fino alla maturità tecnica espressa attraverso discipline come il dressage, la monta da lavoro, la doma vaquera e le agili gimkane.

Accanto alle eccellenze dell’allevamento nazionale e alle emozioni dell’addestramento etologico, spazio anche a un forte messaggio di inclusione, con esibizioni in sella e in carrozza capaci di abbattere ogni barriera.

E la storia di Città di Castello avrà un ruolo da protagonista: la tradizionale giostra dell’anello si arricchirà di una collaborazione inedita con la Compagnia dei Balestrieri tifernate, che allestirà un suggestivo campo rinascimentale in omaggio al passato cittadino. Il programma spazierà fino alla letteratura, con la presentazione di libri a tema, e al teatro, per offrire un panorama a 360 gradi sul mondo equestre.

La macchina organizzativa si sta già muovendo a pieno regime. Nei prossimi giorni i dettagli del programma saranno svelati nel corso di una conferenza stampa che avrà anche un importante significato istituzionale. In quella sede debutterà ufficialmente il nuovo consiglio direttivo dell’associazione promotrice, al quale il Comune di Città di Castello e la Regione Umbria, insieme ai soci privati, hanno affidato la guida della manifestazione per il prossimo triennio.

Un passaggio di consegne che segna l’inizio di una nuova era per una kermesse che, pur cambiando data e rinnovando il suo volto, resta fedele alla sua anima: celebrare il cavallo come simbolo di forza, eleganza e connessione autentica. L’appuntamento è per il 29 e 30 agosto, quando il parco Langer si trasformerà in un palcoscenico di sogni a quattro zampe.


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