Trentino Alto Adige/Suedtirol

Frana nella notte tra Corvara e La Villa


LA VILLA/CORVARA. Una frana di terriccio e sassi di notevoli dimensioni è precipitata l’altra sera sulla strada fra La Villa e Corvara.

Due automobili sono rimaste bloccate dai due tronconi dello smottamento ma per fortuna nessuno degli occupanti né i due mezzi hanno riportato conseguenze. Gravi i danni nella zona, compreso il centro di riciclaggio. Al lavoro il personale dei Bacini Montani, il personale del Comune di Badia e numerosi vigili del fuoco.

Automobilisti in salvo
La grande frana di fango, causata da un violento temporale, si è abbattuta sulla strada. Le due automobili sono state risparmiate perché lo smottamento, prima di abbattersi sulla carreggiata, si è diviso in due parti. Sono state intrappolate in mezzo alla colata di fango e detriti, ma senza subire danni.

Roman Crazzolara, sindaco di Corvara, è intervenuto in quanto ispettore di sezione dei vigili del fuoco volontari. I pompieri di La Villa, in totale 25 uomini, sono riusciti a portare in salvo gli occupanti dell’auto, sotto choc ma illesi.

Frana di ottomila metri cubi
Successivamente, i pompieri si sono occupati della massa di detriti e di fango finiti sulla strada. Circa 8mila metri cubi di fango e detriti sono caduti dal Sassonger, trasformando in breve un rio solitamente secco in un vero e proprio corso di acqua, fango e materiali vari.

I lavori di bonifica sono durati fino alle 2 di notte: a quell’ora la strada ha potuto essere riaperta.

Le masse di fango sono anche defluite verso il centro di riciclaggio, dove però non hanno causato danni significativi perché sono state deviate da un edificio.

Un nuovo vallo di protezione
Ieri mattina il Servizio strade della Provincia aveva già allestito un cantiere e iniziato la bonifica. In mattinata c’è stata un’ispezione con il sindaco di Badia Christian Pedevilla e con i tecnici dell’Ufficio provinciale di geologia: si è deciso di costruire un vallo di protezione sopra la strada in previsione di altri temporali con nubifragi violenti.

Nello stesso punto si era verificato un altro smottamento circa un anno fa, che però non aveva provocato danni consistenti. Era stata più grave la frana caduta nel 2018: di notevoli dimensioni, aveva causato una serie di ingenti danni senza tuttavia coinvolgere persone.


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