Docenti all’estero, ecco il BANDO: domande fino al 29 agosto. DECRETO e FAQ con requisiti e modalità di partecipazione

È stato ufficialmente pubblicato il Decreto Direttoriale n. 4100/116, disponibile sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e sul sito istituzionale del MAECI, che indice la nuova procedura di selezione per il personale docente da destinare alle scuole italiane all’estero e alle Scuole Europee per l’anno scolastico 2026/2027.
L’avviso rappresenta un’opportunità per i docenti di ruolo che aspirano a un’esperienza professionale internazionale, con particolare focus su quattro aree linguistiche: francese, inglese, spagnolo e tedesco.
Il bando, come specificato nel decreto, è stato indetto per rispondere all’esigenza di rifornire le graduatorie che risultano esaurite o in via di esaurimento.
Non si tratta, quindi, di una selezione per posti specifici, ma finalizzata alla creazione di nuove graduatorie di merito, valide per nove anni scolastici, dalle quali il MAECI attingerà per le future nomine in base ai posti che si renderanno disponibili.
Requisiti
La procedura selettiva, come evidenziato, prevede requisiti e modalità di partecipazione diversi a seconda del profilo di interesse. Per questo motivo, il MAECI e le associazioni di categoria invitano i candidati a una lettura accurata del bando integrale, disponibile sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito del MAECI.
In sintesi, i punti chiave per il personale docente sono:
- Requisiti generali: Si può partecipare esclusivamente per la classe di concorso di attuale titolarità. È richiesto un servizio effettivo di almeno tre anni scolastici in Italia dopo il ruolo e il superamento dell’anno di prova.
- Requisiti linguistici: È obbligatoria una certificazione linguistica di livello non inferiore al B2 del QCER per la lingua per cui si partecipa, rilasciata dagli enti riconosciuti dal MIM (specificati nei DM 62/2022, 200/2023 e Decreto Dipartimentale 2813/2024). Il certificato deve riportare i punteggi per tutte e quattro le abilità (lettura, ascolto, conversazione, scrittura). È data la possibilità di equiparare al livello C1 il possesso di una laurea quadriennale nella lingua straniera o una laurea magistrale con almeno 36 CFU nella relativa lingua.
- Formazione interculturale: È richiesta la partecipazione ad almeno un’attività formativa di 25 ore su tematiche di intercultura o internazionalizzazione, organizzata da enti accreditati dal MIM.
- Processo di selezione: La procedura si articola in un Colloquio obbligatorio (fino a 60 punti) , comprensivo di accertamento linguistico e valutazione delle competenze professionali e interculturali, e in una valutazione dei titoli (fino a 40 punti) , che verrà effettuata solo per chi supera il colloquio con un punteggio minimo di 36/60.
- Domanda di partecipazione: La domanda va presentata esclusivamente tramite il portale SPSE Selezioni del MAECI (https://personalescuole.esteri.it/), autenticandosi con SPID o CIE. Il termine perentorio per l’invio è fissato alle ore 23:59 del 29 agosto 2026.
Data la complessità del bando e le differenze nei requisiti, si consiglia vivamente di consultare la scheda di lettura e approfondimento specifica per il personale docente, disponibile sui canali ufficiali di categoria e del MAECI.
FAQ – REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
1. Chi può partecipare a questa selezione?
Possono partecipare i docenti con contratto a tempo indeterminato che, alla data di scadenza del bando, abbiano maturato almeno tre anni di servizio effettivo in Italia dopo la nomina in ruolo e il superamento dell’anno di prova, nella classe di concorso o nel posto di attuale titolarità (art. 3, comma 1).
2. Quali classi di concorso sono ammesse?
Solo quelle espressamente indicate nell’Allegato 1 del bando. Non tutte le classi di concorso sono state bandite: la selezione riguarda esclusivamente quelle per cui le graduatorie risultano esaurite o in via di esaurimento (FAQ n. 2).
3. Posso partecipare se ho già svolto un mandato all’estero?
No, se hai già svolto più di un mandato all’estero nell’intera carriera, anche se inferiore o pari a sei anni (art. 3, comma 3, lett. a). Non sono ammessi neppure coloro che hanno svolto o stanno svolgendo un mandato superiore a sei anni (art. 3, comma 3, lett. b).
4. Cosa significa l’impegno a rimanere all’estero per sei anni?
Il candidato deve poter assicurare una permanenza all’estero per sei anni scolastici consecutivi a decorrere dall’anno scolastico 2026/2027. Chi non può garantirla viene depennato progressivamente dalle graduatorie (art. 3, comma 3, lett. c).
FAQ – REQUISITI LINGUISTICI E CULTURALI
5. Che certificazione linguistica devo avere?
Devi possedere una certificazione di livello non inferiore al B2 del QCER per la lingua per cui partecipi, rilasciata da uno degli enti certificatori riconosciuti dal MIM (DM 62/2022, DM 200/2023, Decreto Dipartimentale 2813/2024). La certificazione deve riportare i punteggi per tutte e quattro le abilità: lettura, ascolto, conversazione e scrittura (art. 4, comma 1, lett. A1).
6. La mia laurea in lingua straniera può sostituire la certificazione?
Sì, il possesso di una laurea quadriennale in lingua straniera o di una laurea magistrale con almeno 36 CFU nella lingua per cui si partecipa è considerato equivalente al livello C1 del QCER. Attenzione: questa equiparazione non vale se la laurea è anche il titolo di accesso al ruolo (art. 4, comma 1, lett. A2; FAQ n. 10).
7. Le certificazioni rilasciate da enti non presenti nell’elenco MIM sono valide?
No. Sono valide soltanto quelle rilasciate dagli enti presenti nell’elenco del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Non sono valide, ad esempio, le certificazioni rilasciate da centri linguistici universitari o da scuole di lingue private (FAQ n. 8, 9, 11).
8. È obbligatoria la formazione sull’intercultura?
Sì. Devi aver partecipato ad almeno un’attività formativa di durata non inferiore a 25 ore su tematiche di intercultura o internazionalizzazione, organizzata da soggetti accreditati dal MIM ai sensi della Direttiva 258/2023 (art. 4, comma 1, lett. B).
9. Il certificato di formazione e la certificazione linguistica devono essere già in mio possesso alla scadenza?
Sì. Tutti i titoli devono essere già posseduti alla data di scadenza del bando. Non è ammessa la partecipazione con riserva. I certificati devono essere allegati alla domanda, pena l’esclusione (art. 5, comma 4 e 5; FAQ n. 12, 15).
FAQ – DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
10. Come e dove si presenta la domanda?
La domanda va presentata esclusivamente online tramite il portale SPSE Selezioni del MAECI al link https://personalescuole.esteri.it/, autenticandosi con SPID o CIE (art. 5, comma 1).
11. Qual è il termine di scadenza?
La domanda deve essere inviata entro le ore 23:59 del 30° giorno dalla data di pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale. Se il termine cade in un giorno festivo, è prorogato al primo giorno successivo non festivo (art. 5, comma 1). Nel caso specifico, la scadenza è il 29 agosto 2026.
12. Posso partecipare per più lingue?
Sì, puoi partecipare per una o più aree linguistiche (francese, inglese, spagnolo, tedesco). Devi presentare una domanda per ogni area linguistica a cui intendi partecipare (art. 5, comma 3; FAQ n. 14).
13. Posso partecipare per più tipologie di istituzioni (SCI e SEU)?
Sì, puoi presentare un’unica domanda indicando entrambe le tipologie di istituzioni (SCI – Scuole e iniziative scolastiche, e SEU – Scuole Europee) (art. 5, comma 2).
14. Devo indicare obbligatoriamente un indirizzo PEC?
Sì, è obbligatorio indicare un indirizzo PEC intestato al candidato. Le comunicazioni ufficiali dell’Amministrazione avverranno tramite questo canale. La mancata indicazione comporta l’esclusione (art. 5, comma 6).
15. Cosa fare se ho fatto un errore nella domanda?
Puoi compilare e inoltrare una nuova domanda entro la scadenza. Verrà considerata unicamente l’ultima domanda inviata, che annullerà e sostituirà le precedenti (art. 5, comma 6; FAQ Sez. Portale n. 5).
FAQ – PROCEDURA SELETTIVA (COLLOQUIO E TITOLI)
16. In cosa consiste la selezione?
La selezione prevede due fasi:
- Un Colloquio obbligatorio (fino a 60 punti) volto ad accertare conoscenze del sistema della formazione italiana nel mondo, competenze linguistiche, idoneità relazionale e competenze interculturali.
- Una valutazione dei titoli (fino a 40 punti) riservata solo a chi supera il colloquio con almeno 36/60 punti (art. 6, 7, 8).
17. Dove si svolge il colloquio?
Il colloquio si svolge in presenza presso la sede del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale a Roma (art. 6). Il calendario sarà pubblicato sul sito del MAECI (art. 7, comma 3).
18. Cosa succede se non posso partecipare al colloquio per un motivo grave?
Devi comunicare l’assenza tempestivamente e comunque entro l’orario dell’appello via PEC all’indirizzo [email protected], producendo idonea giustificazione (certificato INPS per malattia, certificato di morte per lutto, ecc.) e richiedendo la ricalendarizzazione. L’assenza senza giustificato motivo comporta l’esclusione (art. 7, comma 5).
19. Quali titoli vengono valutati?
Vengono valutati esclusivamente i titoli indicati nell’Allegato 2 del bando: titoli culturali (lauree ulteriori rispetto a quella di accesso, dottorati, certificazioni linguistiche aggiuntive, specializzazioni in Italiano L2), titoli di servizio (servizio di ruolo nella classe di concorso) e titoli professionali (servizio all’estero, servizio presso MAECI/MIM, commissioni d’esame). Il punteggio massimo è di 40 punti (art. 8; Allegato 2).
20. Il titolo di accesso al ruolo può essere valutato come titolo aggiuntivo?
No. Il titolo di studio di accesso al ruolo non dà punteggio. Vengono valutati solo titoli ulteriori rispetto a quello di accesso (Allegato 2; FAQ n. 3).
21. Viene valutato l’anno scolastico in corso?
No. L’anno scolastico in corso al momento della pubblicazione del bando non è valutabile, né per i titoli di servizio né per quelli professionali (art. 3, comma 1; art. 8, comma 2; Allegato 2).
FAQ – GRADUATORIE E DESTINAZIONE
22. Le graduatorie hanno la precedenza su quelle precedenti?
No. Le graduatorie formate con questa selezione saranno utilizzate solo dopo l’esaurimento delle graduatorie pre-vigenti, che hanno la precedenza (art. 10, comma 2; FAQ n. 4).
23. Per quanto tempo sono valide le graduatorie?
Le graduatorie hanno validità di nove anni scolastici (art. 9, comma 5).
24. Quando saranno pubblicati i posti disponibili?
I posti da ricoprire sono pubblicati annualmente sul sito del MAECI e possono essere aggiornati nel corso dell’anno per esigenze sopravvenute (art. 2, comma 2; FAQ n. 19). La selezione serve a formare graduatorie da cui attingere, non a bandire posti specifici.
25. Cosa comporta la rinuncia alla destinazione?
Chi rinuncia espressamente o tacitamente alla nomina, o non assume servizio dopo la destinazione, viene depennato dalla graduatoria (art. 12, comma 1). L’Amministrazione procederà quindi allo scorrimento della graduatoria per individuare altri candidati (art. 12, comma 2).
FAQ – VARIE
26. I cittadini non italiani possono partecipare?
Sì, purché siano in possesso dei requisiti di cui all’art. 38 del D.Lgs. 165/2001. Nella domanda va indicata la cittadinanza italiana e, nella sezione “Note”, va specificata la cittadinanza effettiva (FAQ n. 5).
27. I titoli conseguiti all’estero sono validi?
Devono essere già riconosciuti in Italia. Il candidato deve allegare il certificato di equivalenza o equipollenza, o in attesa di riconoscimento, la copia dell’istanza (art. 5, comma 5). Per la valutazione, la Commissione si avvale della normativa CIMEA (Allegato 2).
28. Come vengono gestiti i dati personali?
Il trattamento dei dati è conforme al GDPR (Regolamento UE 2016/679). Il titolare è il MAECI. I dati sono trattati esclusivamente per le finalità della selezione. I candidati possono esercitare i diritti di accesso, rettifica, cancellazione e opposizione contattando l’RPD del MAECI (art. 14).
29. Dove posso trovare ulteriori chiarimenti?
Per quesiti non relativi al funzionamento del portale, è possibile scrivere all’indirizzo e-mail dedicato: [email protected]. Per problemi tecnici sul portale SPSE, utilizzare la messaggistica interna del portale stesso (FAQ Sez. Portale n. 1).
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