Comune di Perugia assume sette giovani laureati

Trovare un lavoro appena laureati, a 23-24 anni di età, in un ente pubblico non è più solo una bella ambizione o un sogno: con l’accordo tra il Comune di Perugia, l’Università degli Studi di Perugia e l’Università per Stranieri tutto questo diventerà realtà nei prossimi mesi. A Palazzo dei Priori entreranno 7 neolaureati che saranno inquadrati come funzionari, ma con contratto da apprendista – l’età massima è di 24 anni – che potrà essere rinnovato (la normativa prevede fino a un massimo di 36 mesi). Se la valutazione finale sarà positiva, potranno ambire a un contratto a tempo indeterminato nella pubblica amministrazione. La selezione avverrà attraverso avvisi pubblicati sul portale nazionale “inPA”, nei seguenti ambiti strategici: comunicazione e media, informatica e intelligenza artificiale, mobilità, edilizia scolastica, qualità agroalimentare, contabilità pubblica, inclusione sociale e cooperazione. Le università collaboreranno alla diffusione degli avvisi e all’organizzazione di momenti informativi rivolti ai potenziali candidati, mentre il Comune curerà le procedure di selezione secondo la disciplina vigente. L’accordo avrà validità fino al 31 dicembre 2026, con possibilità di rinnovo.
Gli obiettivi della Giunta Ferdinandi
L’obiettivo dell’amministrazione comunale è attrarre nuove competenze nella pubblica amministrazione e favorire il ricambio generazionale, valorizzando le professionalità formate dagli atenei del territorio e rafforzando il legame tra università e istituzioni locali.
“Con questo accordo non offriamo soltanto un’opportunità lavorativa a sette giovani laureate e laureati, ma affermiamo una precisa idea di Pubblica Amministrazione: un ente aperto, dinamico, capace di rinnovarsi e di investire sulle nuove generazioni”, ha affermato la sindaca Vittoria Ferdinandi. “Le competenze che escono ogni anno dalle nostre Università rappresentano un patrimonio straordinario che troppo spesso il territorio rischia di perdere. Noi vogliamo invertire questa tendenza, costruendo un ponte stabile tra formazione, ricerca e amministrazione pubblica. È così che si rafforza la qualità dei servizi ai cittadini e si costruisce una città più innovativa, inclusiva e competitiva. L’accordo con l’Università degli Studi e l’Università per Stranieri si inserisce pienamente nella visione di una Perugia che cresce facendo rete tra le sue istituzioni e mettendo al centro il capitale umano come principale motore di sviluppo.”
Soddisfatto dell’accordo anche l’assessore Stafisso, che punta decisamente sui giovani per una macchina comunale al passo con le sfide dei tempi: “Vogliamo quindi operare per fornire ai nostri giovani delle prospettive lavorative di valore aggiunto al servizio della comunità, recuperando posizioni in termini di attrattività. Il secondo obiettivo è aprire le porte ai giovani inserendo energie nuove all’interno della “squadra” comunale, particolarmente preziose in una società che cambia così rapidamente. In tutto questo percorso riteniamo che l’alleanza con l’Università di Perugia sia davvero strategica”.
Il via libera dei dirigenti comunali
“Con questo accordo – ha analizzato il Direttore Generale del Comune di Perugia Roberto Gerardi – compiamo un passo concreto verso una Pubblica Amministrazione sempre più capace di attrarre competenze, innovazione e giovani talenti. Il rapporto con le nostre Università non si limita alla collaborazione istituzionale, ma diventa uno strumento per costruire insieme il futuro della città. Investire sul capitale umano significa rafforzare la capacità amministrativa dell’ente, accelerare i processi di innovazione e offrire ai giovani laureati l’opportunità di mettere le proprie competenze al servizio della comunità. È una scelta strategica che unisce formazione, lavoro e sviluppo del territorio, coerente con il percorso di modernizzazione che il Comune sta portando avanti.”
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