Abruzzo

Emergenza caldo, torna il bollino rosso a Pescara: sabato allerta massima


Dopo il bollino arancione degli ultimi giorni, a Pescara torna il bollino rosso del ministero della Salute. Sabato 1 agosto il capoluogo adriatico sarà infatti tra le 19 città italiane contrassegnate dal livello massimo di allerta per le ondate di calore, mentre domani, venerdì 31 luglio, resterà in bollino arancione.

Il livello 3, ricorda il ministero della Salute, indica “condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche. Tanto più prolungata è l’ondata di calore, tanto maggiori sono gli effetti negativi attesi sulla salute”.

Nel frattempo, il termometro continua a salire anche nel resto dell’Abruzzo. Oggi la temperatura più elevata è stata registrata ad Avezzano, con 38,3 gradi, seguita dai 37,7 gradi dell’Aquila e dai 37,3 di Pratola Peligna. Oltre i 36 gradi anche in numerosi altri centri della regione, tra cui Chieti, Castiglione a Casauria, Introdacqua e Luco dei Marsi.

Quello alle porte si preannuncia un weekend particolarmente caldo in tutta Italia. Sabato saranno 19 le città con il bollino rosso su 27 monitorate dal ministero della Salute, mentre altre cinque saranno in arancione e tre in giallo. Già oggi Pescara figura tra i 16 capoluoghi in bollino arancione, situazione che si ripeterà anche nella giornata di venerdì, prima del passaggio all’allerta massima prevista per sabato.

Il ministero della Salute invita la popolazione ad adottare una serie di precauzioni per limitare i rischi legati alle alte temperature. Tra le principali raccomandazioni c’è quella di “evitare di esporsi al caldo e al sole diretto nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18)” e di rinunciare all’attività fisica intensa all’aperto nelle stesse fasce orarie. Nelle ore centrali della giornata è consigliabile rimanere “nella stanza più fresca della casa”, rinfrescandosi frequentemente con acqua, oppure trascorrere qualche ora in un luogo pubblico climatizzato.

Particolare attenzione va riservata anche all’alimentazione e all’idratazione. Il ministero raccomanda di “bere liquidi, moderando l’assunzione di bevande gassate o zuccherate, tè e caffè”, evitando sia le bevande alcoliche sia quelle troppo fredde. A tavola è preferibile seguire “un’alimentazione leggera”, privilegiando pasta, pesce, frutta e verdura fresca ed evitando cibi elaborati e piccanti.

Tra gli altri consigli figurano l’utilizzo corretto del condizionatore, l’uso di abiti chiari e leggeri in fibre naturali, di un cappello e di occhiali da sole, oltre alla protezione della pelle con creme solari ad alto fattore protettivo. Chi assume farmaci è invitato a “non sospendere autonomamente terapie in corso, ma consultare il proprio medico curante”, prestando attenzione anche alla corretta conservazione dei medicinali.

Il ministero raccomanda inoltre di evitare, se possibile, gli spostamenti in auto nelle ore più calde se il veicolo non è climatizzato e ricorda di “non lasciare persone non autosufficienti, bambini e anziani, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole”. Un’attenzione particolare va riservata agli anziani che vivono soli e alle persone più fragili, mentre “in presenza di sintomi dei disturbi legati al caldo” è consigliato contattare tempestivamente un medico.


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